Le Mulu sono un progetto creato e composto da Marialuisa
Balzi e Luisa Pangrazio, che con Garage Bleu esordiscono sotto le
ali protettive della Wallace Records. Le nove tracce del lavoro strisciano tra
ballate suadenti, voci romantiche e piani che intonano melodie lontane e
straziate. Il suono è dettato da un’attitudine elettronica proveniente da
artisti come Portishead, Cocorosie ma anche Bjork
e Mùm: intrecci
di groove riverberati e rumori disgregati fanno da tappeto a suadenti voci che
con sensuali canti in francese e inglese tracciano quello che può essere la
colonna sonora di un silenzioso pianto senza lacrime. L’armonia
ipnotizza e cattura già al primo ascolto, la sensazione è che il tentativo di
queste giovani musiciste sia quello di rapire e avvolgere in una stretta
piacevolmente narcotizzante. Su questa linea Lavinia’s Boat, Stanza 15, Stanza1
appaiono il miglior compromesso tra melodia e disturbo, dove tutto viene
giocato in un’ottica di climax ascendente nel quale il suono rimane sempre
caldo nonostante l’uso preponderante di elettronica ed effetti. Rimane
comunque un margine di miglioramento, soprattutto nell’ampliamento della gamma
cromatica dei suoni che rimangono sempre chiusi in un’estetica pregressa e
debitrice ai mostri sacri del genere. A cesellare il tutto appare come produttore
e ospite d’eccezione Xabier
Iriondo, alchimista e sperimentatore sopraffino, che in tre pezzi dona qualcosa
in più ad un disco già pieno di talento e iniziative. Ottima partenza.
Mulu
Wallace Records
01. Spleen
02. Melonhead
03. Lavinia's boat
04. Stanza 15
05. Opale
06. Macbeth witches
07. Happiness
08. Stanza 1
09. 53 hands
Xabier Iriondo
Marialuisa Balzi: voci, campioni, laptop, pianoforte,
fiati
Luisa Pangrazio: voci, groovebox, chitarra
Xabier Iriondo: chitarre
2009
36:32
