Noi al concerto dei The Kills di
aprile a Milano c’eravamo e possiamo confermare che gli Hey Hey Radio! dal vivo sono veramente bravi. Non ci ha molto
convinto la loro tenuta sportiva da tennisti, dato che ormai sembra che senza
una dedita attenzione all’immagine un gruppo non riesca ad attirare
l’attenzione su di sé, ma a parte ciò questi cinque ragazzi hanno, come si
dice, un bel tiro. La band si è formata nel 2006 e con l’omonimo album di
debutto è intenzionata a farsi conoscere e apprezzare in tutto il bel Paese e
non solo. Hanno infatti già suonato in Austria e partecipato al Bochum Festival
in Germania e ben presto ci torneranno per una tappa ufficiale del loro tour. Il loro electro-rock è decisamente spiazzante, tanto da farli
apparire a tutti gli effetti un gruppo proveniente dall’Inghilterra, patria
della miglior musica indipendente. Anche le canzoni, non a caso, sono tutte
cantate in un inglese quasi impeccabile. Una domanda però sorge spontanea a chi
scrive da un po’ di tempo a questa parte: ogni giorno in Italia, ma non solo da
noi, escono gruppi con dischi omonimi, di debutto, autoprodotti, distribuiti
grazie alle etichette indipendenti ecc. ecc. ma in tutto questo calderone di
gruppetti che spariscono dopo il primo singolo, della nuova musica italiana
cosa ci resterà? E dell’ambiente indipendente? Sopravviveranno soltanto i “big”
come Ferro, Vasco, Pausini e qualche cantautore ancora vivo? A quando una vera
band che riuscirà almeno ad arrivare a registrare non dico il settimo, ma
almeno il terzo disco? Le domande sono più di una e tra queste viene da
chiedersi anche che fine faranno questi Hey Hey Radio!. Come dicevamo molto
bravi, per carità, ma chi se li ricorderà da qui a un anno? Comunque sia, dopo
la critica e molti dubbi, ci auguriamo di sentire parlare di loro almeno per un
altro paio di anni, in attesa dell’uscita del loro secondo, terzo, quarto e
quinto disco.
Hey Hey Radio!
Live Global
01. I'm sincere, your life is a tragedy
02. Miss dance
03. Boys and girls
04. Monsters
05. Television
06. Atomic girlfriend
07. It's time to grow up
08. Last black box
09. Born to be a stranger
10. Meet me on the dancefloor
11. Criminal
12. Tonight
Maurizio Baggio
Alessandro Fanali:
voce e chitarra
Marco Aspesi:
chitarra
Luca Mantovani:
batteria
Giovanni Pagani:
basso e voce
Alessandro Erba:
synths, tastiere voce
2009
43:25
