Tratta dall’omonimo romanzo del 1993 di Paolo Maurensig, che ne cura oggi in prima persona l’adattamento (ed è pure voce narrante nella traccia 1), questa singolare, imponente e affascinante, opera teatralmusicale (su partitura di Valter Sivilotti) eleva il gioco degli scacchi, attorno a cui tutta la vicenda si snoda, a metafora del vivere, dei contrasti interpersonali, fra individuo e individuo così come (soprattutto, verrebbe da dire) fra potere e oggetti del suo esprimersi.
Impianto e relativo dispiegamento di forze, come detto, sono imponenti, fra orchestra, coro e soli, tra i quali ultimi spiccano ovviamente Milva, la cui dimestichezza con la materia non è neppure il caso di sottolineare (basterà ricordare il sodalizio con Giorgio Strehler), Walter Mramor, la cui presenza scenica (in questo caso fonica) dota i recitativi (a cui contribuisce magistralmente la stessa cantante ferrarese) di accenti drammaturgici molto marcati, per proseguire con il soprano Franca Drioli, la cui vocalità, preziosa e solenne, s’intreccia non di rado con quella di Milva, con effetti di grande pathos ed efficacia, ancor più allorché nel gioco entrano anche il coro e la generosa massa orchestrale.
Particolarmente felici, in un tutto che prevale comunque sul singolo episodio, la forza melodica del Giovane Hans (ripresa in Tabori), un altro dittico con intercapedine (là la traccia 5, qui la 9) quale quello formato da Fotografie e Un interminabile viaggio (di fatto un bolero), più che probabili vertici emotivi dell’intero lavoro, l’onnicomprensività dalle forti tinte drammaturgiche degli Scacchi (con un Mramor quanto mai sugli scudi), il duettare tutto al femminile di Allodole e La scacchiera di pezza. In un corpus globale, come si diceva, di notevole impatto e felicità espressiva.
Milva & Walter Mramor
Artesuono
01. La leggenda
02. Prologo
03. Il dottor Frisch
04. Il giovane Hans
05. Strumpfel Lump
06. Tabori
07. Il maestro
08. Fotografie
09. La città si frantuma
10. Un interminabile viaggio
11. Addio
12. E’ tardi
13. Gli scacchi
14. Allodole
15. Nomi
16. La scacchiera di pezza
17. Testamento
18. Nel cielo
19. Finale
Milva: voce
Walter Mramor: voce recitante Franca Drioli: soprano Marco Albonetti: sassofoni Sebastiano Zorza: fisarmonica Orchestra I Virtuosi Italiani Ensemble Vocale Continuum Luigi Azzolini: direzione del coro Valter Sivilotti: pianoforte, conduzionePaolo Maurensig: voce narrante in 01
2011
65:02
