Dopo “L’uovo di Colombo”, ottimo
lavoro di qualche anno fa, Lu Colombo
ritorna a farsi ascoltare con un interessante progetto discografico (autoprodotto)
insieme al gruppo The The dal titolo
nonsense, Lupai. Un disco interamente
composto di cover rilette e interpretate in maniera personale dalla sempre originale
e riconoscibile voce di Lu. Passando in rassegna la track list, salta
all’occhio una certa “esterofilia” nella scelta dei brani: Sittin’ On The Dock Of The Bay di Otis Redding, Out Of Time e Satisfaction dei Rolling Stones, Cocaine di J. J. Cale, Proud
Mary di John Fogerty e la travolgente Venus
di Robert Van Leeuwen. Unico brano “made in Italy” è Ma che colpa abbiamo noi, versione italiana di “Cheryl’s Going Home” di Bob Lind, portata al successo dai
Rokes nella metà degli anni sessanta. Lu Colombo con il suo stile e il suo
temperamento di interprete riesce a rendere ogni brano godibile all’ascolto. Pregevole
l’intento del progetto che nasce con lo scopo di raccogliere fondi per le
popolazioni del Guatemala e del Ghana. Il cd è realizzato con il patrocinio del
comune di Brescia e dell’associazione ANDI.
Lu Colombo & The The
Autoprodotto
01. Sittin’On The Dock Of The Bay
02. Out Of Time
03. Long Train Running
04. Cocaine
05. Venus
06. Black Is Black
07. Gimme Some Lovin’
08. I Can Get No Satisfaction
09. Proud Mary
10. Have You Ever Seen The Rain
11. Like a Rolling Stones
12. Me And Bobby McGee
13. Ma che colpa abbiamo noi
The The
2008
47:34
http://www.lucolombo.it
