Album d’esordio per gli Alcova: Muscolo Cuore. Band milanese formata da Francesco Ghezzi voce, Riccardo Cremon chitarra, Andrea
Spilinga tastiere e synth, Marco
Nebuloni alla batteria. Suono alternativo, l’esordio degli Alcova è un concept album: viaggio
diviso in quattro capitoli, alla scoperta dell’anima. L’incipit è permeato dal
ritmo incombente di chitarre, batteria e tastiere di Jappo: prima traccia di un percorso non sempre piacevole. Nel
secondo capitolo, il fulcro tematico è la figura della donna, emblema della
scoperta dell’anima tra passioni e contraddizioni, tra dolori e pulsazioni, «con
i nostri occhi chiusi nel cuore/ le tue mani vincono le notti/ respiriamo
dolcemente ferendoci», la dualità del piacere e della rabbia, «intrecciando
petali di rose in corona/ un sospiro profondo tirava/ e a questo pensava/ Io
vivo», in un gioco tessuto dalle volontà. Aperture pianistiche per il terzo
capitolo, composto da La collina del
Vento e Marylin. Un viatico verso l’origine dei sentimenti, l’alcova
dell’irrazionalità che non sempre riesce a nascondere il mondo: passioni che
devono confrontarsi con la quotidianità, impattando sulla routine, lasciandosi
inghiottire dalle angosce quotidiane, esplorate nell’ultimo capitolo, il
quarto. Inquieta solitudine, Il Salto e Lentamente segnano gli ultimi passi di questo viaggio, la cui
risoluzione è nel verso finale, molto rock: «vieni con me via lontano/ niente
ci lega più/ vieni con me via lontano/ niente ci lega più». Rock, forse troppo
per un esordio che difficilmente si fa riascoltare.
Alcova
Stigmata Records
01. Jappo
02. In mezzo al mare
03.
Stella
04.
Anna
05.
I love Amanda
06.
Faccia al muro
07.
La collina del vento
08. Marylin
09
. Guerra
10. Inquieta solitudine
11. Salto
12. Lentamente
Francesco Ghezzi: voce
Riccardo Cremon: chitarra
Andrea Spilonghi: tastiere e sinth
Marco Nebuloni: batteria
2009
42:10
