Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

Sede Legale:
Piazza della Pace, 9
25039 Travagliato (BS)

Per contattare la Redazione
o avere informazioni, SCRIVI a:

Atmosfere soffocate, ambienti
opprimenti, un diffuso senso di dolore, oscurità e sofferenza; Antonio
Bartoccetti
, da decenni eminenza grigia della musica “oscura” made in Italy
realizza un’opera che, in linea con l’approccio da sempre avuto verso
l’occulto, si avvale di un equilibrato mix tra suoni vintage e suoni
decisamente più attuali; il risultato è, contrariamente a quanto si possa
pensare, non l’inevitabile colpo di coda di uno stagionato precursore del
genere che deve tenere botta ai giovani artisti che, specie nel nord Europa,
hanno sviluppato questi suoni, ma un album che riesce ancora ad affascinare per
l’andamento decadente e la modernità delle dinamiche, del tutto distaccate
dall’aggressività sonora degli epigoni “gotici”.

Per Viam non è dunque un
lavoro “metal”, da nessun punto di vista, ma ha molti punti di contatto con
certa musica sinfonica, a tratti ha un che di wagneriano; come ipotizzabile le
tastiere sono il fulcro attorno al quale ruota la narrazione musicale, ne sono
cornice e buona parte del quadro, lasciando agli altri strumenti il compito di
richiamare, anche violentemente, l’attenzione in occasione di ogni cambio di
atmosfera.

Voci filtrate, chitarre secche ed
improvvise, ritmiche discontinue, un ascolto non esattamente facile, un lavoro
che va approcciato sicuramente con un minimo di conoscenza dalla materia, e
soprattutto con un orecchio “allenato” a questa cupa tenebra sonora.

Anche i testi, brevi e
sussurrati, sono estremamente violenti nei termini e nell’espressione,
rimandando ai sacrifici, ai conflitti, patrimonio delle saghe nordiche che,
peraltro, non sono mai esplicitamente richiamate; interessante è infatti notare
come l’universo che appare tra le nebbie di questi brani, sia una creazione
autonoma, dai contorni sfumati, dalle immagini sfuocate, eppure estremamente
“visibile”, o per lo meno immaginabile.

Un’esperienza decisamente
singolare, dal fascino sinistro, che non può non catturare, almeno
emotivamente, l’ascoltatore anche meno avvezzo a queste tematiche.

Artista:
Antonius Rex
Etichetta:
Black Widow
Elenco Tracce:

01. Micro demons


02. Per viam


03. Woman of the King


04. Spectra


05. Angels & Demons


06. Ufdem


07. Antonius Rex prophecy


08. Micro demons (Bonus video)

Produzione Artistica:
Antonio Bartoccetti, Doris Norton
Musicisti:

Antonio Bartoccetti: vocals, guitars

Doris Norton: keyboards, vocals, digital drums, sound construction, computer

Florian Gorman: acoustic drums

Monika Tasnad: medium

Rexanthony: syntetizers

Anno di Uscita:
2009
Durata:
55:19