Una voce maschile ed una
femminile, l’impronta indie-rock anni novanta con qualche synth a scontornare i
watt delle chitarre, il gusto per le liriche citazioniste e
(finto? )-intellettuali, a volte anche autoironiche. Paragonare i Fou di Procurarsi guanxi ai primi Baustelle è cosa da un attimo, ma del
tutto diverso è il contesto in cui nascono le canzoni di Tony T. e compagnia
rispetto a quelle della band di Montepulciano. Non nelle stanze buie di un
qualche riformatorio di provincia e neanche in una discoteca accasata sulle
stelle in cui rifugiarsi e riprendere a ballare canzoni fuori moda. Ma nella
Milano universitaria del duemilaotto, tra quartieri cinesi, happy hour non
troppo felici a causa di rapporti umani ridotti a grado zero – vedasi il titolo:
il “guanxi” altro non è che il clientelismo alla cinese – e «kebab nel
quartiere Isola pagato con i Ticket Restaurant» (Ultimo kebab). Contesti dove i Fou ambientano i loro bozzetti
elettrici, trascinati – è proprio il caso di dirlo – dalle voci indolenti e
indolenzite dei due cantanti. Verificarli dal vivo sarà la prima cosa che
faremo dopo aver chiuso la recensione di questo disco, basato su una manciata
di (buone) canzoni già sentite in un demo-ep non in commercio circolato l’anno
scorso – da cui però non è stata presa la migliore di quel lotto: “Tracce” – e
su sei brani del tutto inediti che confermano lo spessore del gruppo. Spessore
che nel prossimo disco andrà ricalibrato su distanze maggiori dai mentori
toscani, ma che per ora ci lascia abbastanza soddisfatti all’ascolto
dell’accattivante e robusta Estinzione di
un magnete, dell’inno d’amore catodico Mivar
e soprattutto di una Editing che
coglie stralci di vero lirismo in un testo taglia-incolla tipo “Tungsteno”
degli Scisma. Daniele Carretti degli
Offlaga Disco Pax al pianoforte in Edmundo.
Fou
Novunque/Self
01. Estinzione di un magnete
02. Ultimo kebab (nel quartiere Isola)
03. Mivar (squaqqueronesuperzap)
04. Free chupito in Regomir
05. Cosa fai
06. Asintoti
07. Voglio governare
08. Mandarini
09. Editing
10. Cosa fai (reprise)
11. Barcode
12. Edmundo
Fou & Diego Palazzo
Tony T.: voce,
chitarre, silla2, zapping
Dj Donut: voce,
cracklebox, sax di plastica, percussioni, megafono
Morandi: basso
dEbE: synth, organo, loop, pad string, toys piano,
xilofono
Giugi: piano,
chitarre, wurlitzer, pad string, e-bow
Marvin Darfler:
filtri, chitarre, parlato, percussioni cori
Luca Moroni:
batteria
Giulio Dal Pozzo:
batteria
Francesco “Burro”
Donadello: percussioni, drum machine, tape machine
Daniele Carretti:
pianoforte
2008
38:08
