Fanno
venir voglia di ballare i brani iniziali di Pubblico
e privato, il disco d’esordio di
Ugo Mazzei,
cantautore di origini siciliane dalla penna ispirata e con tante note
in testa.
Ballare,
certo, ma poi s’inizia a far caso ai testi di “Lucciole sulla
Salaria”, “L’Italia che se ne va”, “Buonanotte milord”,
tre dei quattordici pezzi di questo lavoro incentrato sulla stretta
attualità, fatta di controsensi, situazioni scomode e amare. Mazzei
narra vicende reali e prende in prestito gli sfondi di una Roma
decisamente cambiata negli ultimi anni, proiettando in un contesto
generale le proprie visioni, i suoi punti di vista. L’angolo
d’osservazione è quello illuminato di chi usa la sottile ironia
per dire cose importanti, e di chi con leggerezza affronta le pesanti
problematiche del quotidiano.
“Pubblico
e privato” è un disco che si lascia apprezzare, anche per via di
un arrangiamento musicale vario – azzeccato soprattutto
l’inserimento a più riprese della fisarmonica di Salvino Strano –
e perché Mazzei ha nelle sue corde vocali la dote
dell’interpretazione, della maniera che ti fa “vivere” le
situazioni descritte con minuzia.
Ma
non c’è solo la leggerezza in quest’album, ci sono anche le
citazioni colte de “L’aurora di New York” tratta dall’omonima
poesia di Federico Garcìa Lorca, c’è l’intensità espressiva di
brani come “Scambi di tango” e c’è la netta sensazione di
ascoltare un’idea intelligente, consapevole. Sì, è vero, questo
disco fa venir voglia di ballare. Ballare e pensare.
Ugo Mazzei
Interbeat/Egea
01.
Lucciole sulla Salaria
02.
L’Italia che se ne va
03.
Buonanotte milord
04.
Al terzo binario
05.
Scambi di tango
06.
E intanto lei…
07.
Brigida
08.
L’aviatore
09.
Me a metà
10.
Amore dell’ultima scena
11.
L’aurora di New York
12.
La suite delle mie notti andate via
13.
Quando parlo di lei
14.
L’unico amore
Massimo Pennini, Ugo Mazzei
Biagio Martello: basso
Massimo Pennini: contrabbasso
Derek Wilson: batteria
Corrado Giardina: chitarra
Peppe Ripulso: batteria
Sebastiano Forte: chitarra
Riccardo Bancarella: chitarra
Salvino Strano: fisarmonica
Ugo Mazzei: piano, tastiere, chitarra, voce
2009
64:07
