In
Italia non mancano ottimi artisti blues di caratura internazionale o
band roots rock di indubbio valore, nell’ ambito southern rock che
sconfina nelle jam band, al contrario non siamo mai stati, ad un
certo livello, troppo prolifici. Negli ultimi anni hanno ottenuto
ottimi meritati consensi i friulani W. I. N. D, una realtà ormai
consolidata anche all’estero.
Second
Nature è l’album di esordio dei Shanghai Noodle Factory.
Non tragga in inganno il nome del gruppo, identico ad una canzone dei
Traffic di Steve Winwood.
Subito dalla prima
traccia è tutto chiaro, ci troviamo di fronte ad un CD di rock/blues
di forte ispirazione southern e jam band, dai chiari riferimenti
stilistici (Gov’t Mule, Dereck Trucks Band, Allman Brothers Band).
IL CD è composto da dieci tracce, ben otto delle quali inedite e a
loro firma, e due sole cover. Il leader della band è l’esperto
chitarrista piemontese Max Arrigo che nella sua carriera vanta
collaborazioni di prestigio (Johnny Neel & W. I. N. D. , Mauro
Pagani, Pat Savage, Marc Ford…) ottimamente coadiuvato dalla tosta
sezione ritmica composta da Alessandro Picciuolo (basso) e
Roberto Tassone (batteria) e dall’ottima e caratteristica
voce di Diego Tuscano, in passato componente degli
interessanti valdostani Sannidei ed Elettrocirco, fortemente ispirata
da Paul Rodgers dei Free. Impossibile non citare gli ospiti,
l’armonicista Dave Morelli, presente in tre tracce e soprattutto
Jono Manson, voce solista nella canzone che da il titolo al CD e Joe
Pitts alla chitarra in Son of the witch. Nulla di nuovo forse,
ma agli amanti di questo genere probabilmente non servono voli
pindarici, ma collaudati punti fermi. Un’ottima chitarra Gibson
suonata anche in slide, distorsione quanto basta, wha wha nei punti
giusti, voci adatte al genere ed una sezione ritmica efficace e
pulsante.
Raramente
un CD di esordio risulta essere così convincente e maturo e questo
fa ben sperare per il proseguo della loro attività. Gli appassionati
non potranno non apprezzare Second Nature, progetto che se
adeguatamente promosso anche in nazioni dove il southern rock ha
molti fans, potrebbe ottenere meritati consensi. Il difficile viene
ora, confermarsi con un secondo progetto discografico e soprattutto
nei concerti dal vivo.
Shanghai Noodle Factory
Autoprodotto
01 Mama’s
pride
02 Hard times are
coming
03 Come on in my
kitchen
04 Away from you
05 Long way from
home
06 Good morning
little school girl
07 Never know
08 Second Nature
09 Son of the witch
10 The moon is knocking
Shanghai Noodle Factory
Max Arrigo (chitarra, voce)
Diego Tuscano (voce)
Alessandro Picciuolo (basso)
Roberto Tassone (batteria)
Jono Manson (voce )
Joe Pitts (chitarra)
Dave Morelli (armonica)
2009
48:07
