Quinta edizione per il Sound Tracks Jazz & Blues Festival,
rassegna promossa dai comuni di San
Vittore Olona, Cerro Maggiore, Canegrate e Nerviano. Sei serate, diluite tra il 5 settembre e il 9 ottobre,
con un cartellone di indubbia qualità.
Imperdibile la serata di venerdì
18 settembre. In apertura hanno suonato i King’s
4tet un sorprendente quartetto jazz solo strumentale di giovani milanesi. A
seguire, quello che si può ritenere una sorta di supergruppo del blues italiano,
composto da elementi ritenuti dei veri punti di riferimento negli strumenti di
loro competenza. Vince Vallicelli alla
batteria (Gianna Nannini, Eugenio Finardi, Pierangelo Bertoli, Luther Allison ,
Sugar Blue, Carey Bell, Rudy Rotta, Chris Cain, Andy J. Forest, Billy Gregory…),
Pippo Guarnera all’organo hammond
(Andy J. Forrest, Pino Daniele, Ligabue, Rudy Rotta, Enzo Jannacci, Nannini,
Stadio, Grignani, Timoria…) Enrico
Crivellaro alla chitarra e, unico straniero, ma ormai italiano d’adozione, James Thomposn al sax e flauto
(Zucchero, Eric Clapton, Joe Cocker, Stadio, Mingardi, Paolo Conte…). In
oltre un’ora e mezzo di esibizione, hanno proposto vari classici e alcuni brani
tratti dalle rispettive carriere soliste, spaziando in tutti gli stili che
contraddistiguono il blues.
Di tutti questi artisti abbiamo più volte fatto
cenno sulla rivista cartacea ma Enrico Crivellaro, che ha sostituito all’ultimo
momento un altro giovane rampante, Massimo
Martellotta, si è dimostrato una sorpresa. Purtroppo è una vera impresa
vederlo suonare dal vivo in Italia. La sua carriera si è sviluppata all’estero,
dove tiene ogni anno centinaia di concerti, sia con la sua band che come
chitarrista di artisti molto noti. La sua attività è completata da prestigiose
registrazioni, e da cd solisti sempre positivi. Come stile, nei soli, ricorda a
volte Albert Collins e nelle ritmiche Jimi Vaughan ma a prescindere dalle
contaminazioni, ha creato una propria identità stilistica.
stimato. Ci si domanda perché in Italia nessuno lo tenga presente nelle
manifestazioni più prestigiose. Dove non arrivano altri, per fortuna arriva la
passione di Luciano Oggioni e di sua moglie Daniela, supportati da
amministrazioni comunali che non si dimostrano cieche e ottuse. Un complimento
a tutti quindi, gli artisti, gli organizzatori, e le amministrazioni comunali
che a prescindere da colori o bandiere dimostrano di dare importanza alla
cultura. Il programma completo può essere consultato sul sito del festival.
Sound Tracks Jazz & Blues Festival
Cerro Maggiore (MI)
18/09/2009
