Dopo le collaborazioni con Amor Fou e
Atleticodefina, Giuliano Dottori
torna con il secondo album solista: Temporali
e Rivoluzioni, dal package notevole, per illustrazioni e colori. Nato a
Montreal ma milanese d’adozione, Dottori
ha anticipato l’album con il singolo Chiudi
l’emergenza nello specchio, in free download dal sito dell’etichetta,
Viaaudio. Un’iniziativa intuitiva per lanciare un progetto riuscito a metà: dal
punto di vista musicale, l’esperienza come chitarrista per Amor Fou è senza
dubbio un bagaglio che in questo lavoro esalta l’artista: un’impronta
percepibile e palpabile fin dall’attacco di Chiudi
l’emergenza nello specchio. Traccia delicata che raccoglie all’interno
dell’arpeggio emozionale, le linee guida dell’intero album: l’intimismo
relazionale di Tenerti stretto un ricordo;
la disillusione sociale dell’ Inno nazionale del mio isolato; la ricerca costante di un
equilibrio fra libertà e destino,
proposta nella seconda parte dell’album, da tracce come Catene e gioie fragili, Partenze e coincidenze e Sirene e Vampiri. Architetture
ponderate, giochi di parole e un impianto musicale che rivela l’accuratezza del
lavoro, ma che, d’altra parte, non riesce a colmare quel vuoto creato
dall’impossibilità di evadere da queste atmosfere circolari, che rendono la
voce di Dottori soffocata sotto una
coltre di esitazioni. Potenzialità da far esplodere, parole da far vagare in
libertà lasciandole arrivare dove la musica può portarle. Questo forse, quel
che manca ad un lavoro da ascoltare, da comprendere per apprezzare un
cantautore che «cammina dentro il bosco ormai e lascia briciole di pane dietro
di sé». Aspettiamo la prossima briciola.
Atleticodefina, Giuliano Dottori
torna con il secondo album solista: Temporali
e Rivoluzioni, dal package notevole, per illustrazioni e colori. Nato a
Montreal ma milanese d’adozione, Dottori
ha anticipato l’album con il singolo Chiudi
l’emergenza nello specchio, in free download dal sito dell’etichetta,
Viaaudio. Un’iniziativa intuitiva per lanciare un progetto riuscito a metà: dal
punto di vista musicale, l’esperienza come chitarrista per Amor Fou è senza
dubbio un bagaglio che in questo lavoro esalta l’artista: un’impronta
percepibile e palpabile fin dall’attacco di Chiudi
l’emergenza nello specchio. Traccia delicata che raccoglie all’interno
dell’arpeggio emozionale, le linee guida dell’intero album: l’intimismo
relazionale di Tenerti stretto un ricordo;
la disillusione sociale dell’ Inno nazionale del mio isolato; la ricerca costante di un
equilibrio fra libertà e destino,
proposta nella seconda parte dell’album, da tracce come Catene e gioie fragili, Partenze e coincidenze e Sirene e Vampiri. Architetture
ponderate, giochi di parole e un impianto musicale che rivela l’accuratezza del
lavoro, ma che, d’altra parte, non riesce a colmare quel vuoto creato
dall’impossibilità di evadere da queste atmosfere circolari, che rendono la
voce di Dottori soffocata sotto una
coltre di esitazioni. Potenzialità da far esplodere, parole da far vagare in
libertà lasciandole arrivare dove la musica può portarle. Questo forse, quel
che manca ad un lavoro da ascoltare, da comprendere per apprezzare un
cantautore che «cammina dentro il bosco ormai e lascia briciole di pane dietro
di sé». Aspettiamo la prossima briciola.
Artista:
Giuliano Dottori
Giuliano Dottori
Etichetta:
Viaaudio
Viaaudio
Elenco Tracce:
01.
Chiudi l’emergenza nello specchio
02.
Amuleto
03.
Non fa mai male la verità
04.
La tua casa è piena
05.
Tenerti stretto un ricordo
06.
Inno nazionale del mio isolato
07.
Catene e gioie facili
08. Partenze
coincidenze
09. Sirene e vampiri
10. Le cose semplici
Produzione Artistica:
Giovanni Ferrario
Giovanni Ferrario
Musicisti:
Giuliano Dottori: chitarre, pianoforte, Hammond, Rhodes, vibrafono, basso, drum machine, percussioni, cori, marimba, voce
Marco Ferrara: basso, contrabbasso)
Giovanni Ferrario: mellotron, basso, organo, percussioni, chitarra elettrica, solina, cori
Mauro Sansone: batteria
Antonio “Cooper” Cupertino: noise in 10Anno di Uscita:
2009
2009
Durata:
39:49
39:49
