Una bel mix di standard e di
brani di propria composizione sono il pane ed il companatico di questa gustosa
pietanza preparata dagli Up Quartet
& Paola Odorico che, con la sua voce particolare, tra jazz e blues,
riesce a dare un tocco morbido ed aggressivo ai brani a seconda della loro
impostazione musicale. Un quintetto ben assortito questa band milanese, che
suona nei club e che si fa sempre apprezzare per il talento e per la capacità
di suscitare emozioni soprattutto dopo vari ascolti. Tredici i brani di questa
prima prova discografica, vissuta con la giusta tensione e la necessaria
apprensione ma, insieme, con la naturalezza di chi conosce la materia e sa
proporla nel migliore dei modi. Perché partire con una Jumpin’ jive di Cab Calloway è come volare alti senza paracadute ma
la canzone regge bene fino alla fine, a riprova delle capacità della band. Così
come regge bene la chitarra di Sandro Di Pisa, morbida alla Wess Montgomery, in
Black and blue ed il sax tenore di Marcello
Noia lavora come un piccolo cesello in What
a difference a day makes. Anche il lavoro della sezione ritmica di Roberto
Piccolo al contrabbasso e Valerio Nuraghi alla batteria è di buona fattura, mai
invadente e sempre di appoggio all’economia del brano proposto. Su tutti gli
strumenti la voce di Odorico che riesce ad esprimere nel modo migliore la
dimensione del gruppo di cui è leader canora. Una voce che sa incarnare la
capacità di essere “dentro” la canzone, di imprimere un segno forte ad i brani
in cui è impegnata, di riuscire a tirare fuori dal suo canto l’anima del jazz e
del blues. Un buon lavoro, considerando la passione di musicisti che non vivono
di musica ma, certamente, vivono la musica.
Up Quartet & Paola Odorico
Music Center
01. Jumpin’ jive
02. It don’t mean a thing
03. Ain’t misbehavin’
04. Sha ba da
05. Black and blue
06. Zighinì
07. Route 66
08. When she smiles
09. What a difference a day makes
10. I wanna go back to the good old ways
11. Cubanatole
12. After you’ve gone
13. Drop me off in Harlem
Up Quartet
Paola Odorico:
voce
Sandro Di Pisa:
chitarra
Marcello Noia:
sax tenore
Roberto Piccolo:
contrabbasso
Valerio Luraghi:
batteria
2008
56:38
