E’ nei negozi da venerdì scorso,
5 giugno, il nuovo disco di Fabrizio
Moro, ad un anno e mezzo dall’ultimo album. Barabba, questo è il titolo della nuova fatica, è un ep di sei
brani inediti pubblicato da Warner al prezzo speciale di 9. 90 euro e prodotto
da Marco Falangiani insieme allo
stesso Moro, il quale è anche autore dei testi e delle musiche di tutte le
canzoni. Fra il ricordo di un amico scomparso (Sangue nelle vene) e la dedica alla persona che gli ha migliorato
la vita (il primo singolo Il senso di
ogni cosa) Moro in “Barabba” offre spunti di riflessione su una società
dove devi essere raccomandato anche per respirare (la title-track), dove la
precarietà è cosi esasperante che affidi il tuo destino a una lotteria, perché
vivi nel terrore di prendere la decisione sbagliata (Il momento giusto) e in cui è necessario accettare il concetto di
“rassegnazione positiva” per potersi concentrare su se stessi e su beni
preziosi come l’amore e i rapporti umani da difendere a denti stretti (Il peggio è passato). «Viviamo in un mondo difficile –
spiega Fabrizio Moro presentando il disco – Il disagio sociale che sentiamo, ci
spinge a curare di più i nostri affetti. Ogni problema, ogni dolore, ogni
insicurezza, ogni paura: tutto può essere affrontato sempre e solo con l’amore.
Perché l’amore e il coraggio sono le uniche armi che abbiamo per sopravvivere
in questo momento di grande crisi, dove tanti Barabba cercano di controllare la
nostra esistenza. Ma la nostra vita la controlliamo noi… soltanto noi. Non
piegatevi mai al compromesso. Andate avanti sorridendo, tenendo stretta la
calma, la leggerezza, la spensieratezza e la rabbia con cui siete cresciuti.
Con cui state crescendo». (Luca Barachetti)
