Si svolgerà anche quest’anno
all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione dei festeggiamenti del
Primo Maggio, Si Canta Maggio, la festa-concerto dedicata ai canti del lavoro
che coinvolgerà un centinaio di artisti provenienti da tutte le regioni. Prodotta
dalla Fondazione Musica per Roma
con la direzione artistica di Ambrogio Sparagna e la collaborazione dell’Azienda Romana Mercati e del Comitato Festival
delle Province – Rete Italiana di Cultura Popolare, la giornata è divisa in due
momenti: il primo, “Maggio fuori Porta”,
è una festa all’aperto caratterizzata da gastronomia, mostre, liuteria
artigianale, musica, balli e canti tipici della tradizione contadina; il
secondo è costituito da due concerti in sala Santa Cecilia. Alle ore 18 il
primo appuntamento “Se otto ore vi
sembran poche” sul repertorio dei canti di lavoro e sociali con gli
alberi dei canti della tradizione popolare italiana, in particolare con la
partecipazione di: le Mondine di Medicina (Bologna, Emilia Romagna), i Minatori dell’Amiata con Simone Cristicchi, le Tabacchine della Valle del Liri, la Paranza di Scafati e la Famiglia
Boniface (Aosta). Alle 21 il grande concerto con l’Orchestra
Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna, con la
partecipazione di Francesco De Gregori,
Simone Cristicchi, Poeti
in ottava rima (Rieti,
Lazio) e Coro del Laboratorio di Canto popolare.
all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione dei festeggiamenti del
Primo Maggio, Si Canta Maggio, la festa-concerto dedicata ai canti del lavoro
che coinvolgerà un centinaio di artisti provenienti da tutte le regioni. Prodotta
dalla Fondazione Musica per Roma
con la direzione artistica di Ambrogio Sparagna e la collaborazione dell’Azienda Romana Mercati e del Comitato Festival
delle Province – Rete Italiana di Cultura Popolare, la giornata è divisa in due
momenti: il primo, “Maggio fuori Porta”,
è una festa all’aperto caratterizzata da gastronomia, mostre, liuteria
artigianale, musica, balli e canti tipici della tradizione contadina; il
secondo è costituito da due concerti in sala Santa Cecilia. Alle ore 18 il
primo appuntamento “Se otto ore vi
sembran poche” sul repertorio dei canti di lavoro e sociali con gli
alberi dei canti della tradizione popolare italiana, in particolare con la
partecipazione di: le Mondine di Medicina (Bologna, Emilia Romagna), i Minatori dell’Amiata con Simone Cristicchi, le Tabacchine della Valle del Liri, la Paranza di Scafati e la Famiglia
Boniface (Aosta). Alle 21 il grande concerto con l’Orchestra
Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna, con la
partecipazione di Francesco De Gregori,
Simone Cristicchi, Poeti
in ottava rima (Rieti,
Lazio) e Coro del Laboratorio di Canto popolare.
