PREMIO ANACAPRI “BRUNO LAUZI”
04 settembre 2010
Anacapri, Piazza San Nicola
di Andrea Direnzo

Quando si usa il cuore, ecco che tutto aquista un altro significato. È ciò che è accaduto ad Anacapri il 4 settembre scorso in occasione della terza edizione del Premio Anacapri “Bruno Lauzi”. Una festa di famiglia, di quelle autentiche, per ricordare uno dei grandi “poeti” che la canzone italiana abbia mai avuto. Roberto Gianani, da buon padre di famiglia, ha ideato e diretto il tutto in maniera ineccepibile, chiamando intorno a se gli amici di sempre: il maestro Gianfranco Reverberi, il paroliere Giorgio Calabrese e ancora Peppino Di Capri, Edoardo Vianello, Franco Fasano, Carlo Marrale, il giornalista Alberto Zeppieri e il musicologo Pietro Gargano. Tutti loro hanno decretato il vincitore di questa terza edizione: la cantautrice napoletana Dora Cardone (qui sotto nella foto) con Fammi andar via. Voce avvolgente che cattura da subito, pastosa e calda, espressivamente incisiva su una canzone perfetta sia per la musica che per il testo. Vittoria meritatissima che si è fregiata anche del premio “Miglior Interprete Femminile” dedicato ad Alessandra Cora, la ragazza anacaprese scomparsa nel terremoto de L’Aquila. Il premio “Miglior Testo” è andato al torinese Fulvio Chiara (Se) e quello per la “Miglior Musica” al catanzarese Luigi Negroni (E sogno).

Tra i momenti più belli della serata quello offerto da Franco Fasano che ha proposto uno dei suoi cavalli di battaglia, Mi manchi, e una delle canzoni più teneramente simpatiche di Lauzi, La tartaruga. Ha suscitato molto interesse l’esibizione di Fabio Abate, giovane pupillo di Carmen Consoli, che ha cantato Ritornerai e la sua Povero pagliaccio, facente parte del suo primo album Itinerario precario; ad accompagnarlo al piano il fratello Salvo. Punta di diamante della serata è stato Carlo Marrale e il suo mini-concerto acustico che ha catturato tutto il pubblico della suggestiva Piazza San Nicola. Lo storico fondatore e componente dei Matia Bazar, oltre che straordinario autore, ha percorso vent’anni di successi solo voce (ancora meravigliosa) e chitarra: Stasera che sera, Che male fa, Per un’ora d’amore, Solo tu, Mister Mandarino, Vacanze romane, Ti sento, fino ad arrivare ai suoi ultimi brani tra cui Baciala in bocca e Controtendenza.
Tante altre le esibizioni della serata: Edoardo Vianello (Da molto lontano), Peppino Di Capri (La palummella), l’artista russo-capoverdiana Solange Cesarovna (Speranza e Alla bandiera, dal progetto Capo Verde: Terra d’amore), gli Avim-B (Vacanza in Italià) e i vincitori della scorsa edizione Fabiana Galasso, Alessandro Robbles e Mimì De Maio. Emozione viva con l’attrice Cristina Donadio che con grande trasporto e professionalità ha recitato alcuni testi provenienti da canzoni di Bruno Lauzi, Ivano Fossati e Fabrizio De André, accompaganta al piano dalla Galasso e al sax da Al Martino. A chiudere in maniera toccante la terza edizione del premio ci ha pensato Maurizio Lauzi che, tra genio e follia, ha interpretato alcune perle del repertorio del padre: L’ufficio in riva al mare e Il tuo amore. Durante la serata è stato consegnato il Premio Anacapri "Penna d’Autore" al giornalista Rai Andrea Vianello. L’evento è stato condotto, ancora una volta, dallo speaker Luca Lazzari e dalla giornalista Alessandra Rotolo di RDS – Radio Dimensione Suono.
