I Primochef
del Cosmo si erano fatti notare nel 2008 con un debutto omonimo pieno di
idee e personalità, e li avevamo apprezzati anche nella raccolta Fuorisessione, dove erano presenti con
il brano Non esistono più i soldatini di
una volta.
Arrivano oggi al secondo album
che conferma appieno tutte le buone impressioni raccolte finora e ne amplifica
le potenzialità formali e stilistiche. Bouganville
rappresenta per la band sarda la naturale evoluzione, il passo successivo
che ha tutta l’aria di essere quello decisivo per entrare nella stanza
importante dell’indie-rock tricolore, bisognoso più che mai di nuova linfa.
L’album ci intrattiene per poco più di
mezz’ora, dove le dieci tracce che lo compongono mettono in mostra le
attitudini dei Primochef:
asciuttezza espressiva fatta di testi diretti e ficcanti; assemblaggio sonoro
votato alle melodie anche se lontano da stereotipi di facile fruizione; timbri
aperti e avvolgenti. Al centro dei brani la voce Pasquale Demis Posadinu,
sempre più conscio dei propri mezzi interpretativi, intorno alla quale gira un sound
più incline ai ritmi sostenuti rispetto agli esordi (Spia, ma anche la cover
di Suggestionabili di Paolo Benvegnù)
e che ha un respiro maggiormente internazionale (Il tuo coltello).
In questo episodio i nostri incrociano
il cammino con Giorgio Canali, al
quale cedono la sei corde nella conclusiva Fine
stagione e il microfono in Stiamo
seduti qui che, a conti fatti, risulta essere tra i brani di maggiore
incisività, ma d’altra parte quando si scende a patti con la Canaglia
c’è solo da guadagnarci, in termini di profondità, consapevolezza, stile. File
under: band in crescita.
Primochef del Cosmo
Autoprodotto
01.
Mani
02.
Bouganville
03.
Spia
04.
Il tuo coltello
05.
Spegni la luce
06.
Stiamo seduti qui
07.
Niente da fare
08.
Sui polsi
09.
Suggestionabili
10.
Fine stagione
Max Stirner e Primochef
Andrea Mura: basso, piano, tastiere
Gippo Pocobelli: chitarre
Marco Manca: chitarre
Marcello Meridda: tamburi
Pasquale Demis Posadinu: voce
Giorgio Canali: voce in Stiamo seduti qui e chitarre in Fine stagione
2009
33:35
