Jazz,
blues e swing alla Conte. Soul e funky vicini ai ritmi di Cammariere. Ricordi
di Barry White e del suo emulo italiano Mario Biondi. Andrea Salvini,
con una voce distintiva che in alcun modo cerca di ricalcare i modelli sopra
citati, debutta sulla scena musicale italiana a cinquant’anni con l’album Senza
Paura. Il pianista parmense ha capito un giorno che le sole note del
suo pianoforte non bastavano più ad esprimersi e così ha chiamato intorno a sé
degli ottimi musicisti, tra i quali A. Vicari e G. Rubiconi che
firmano tre delle nove musiche del disco, e s’è messo a scrivere prima e a
cantare poi. Il risultato è un album sicuramente ben suonato e cantato ma che
facendo del suono il perno centrale intorno al quale tutto ruota, nasconde una,
seppur giustificata, eccessiva sensibilità alle sonorità che toglie spazio ad
una profondità lirica, ad una ricerca testuale che avrebbe arricchito l’intero
lavoro.
Se Pesche
e Tulipani è il brano più “italiano” dell’album, quello con maggiore
melodia, quello più “canzone” di tutti, Non chiedetemi è forse quello
più jazzato, quello dal quale più volentieri ci facciamo trasportare in quei
vecchi bar fumosi di oltreoceano, così cari a Salvini. Convincono poi molto i
giochi ritmici di Oscar e lo stile elegante di Sometimes; poco
invece gli altri brani, compresa la title-track, forse un po’ scontata.
musicisti che si respira in tutto il lavoro è sicuramente il suo maggiore punto
di forza, quello che manca sono probabilmente alcuni elementi di sorpresa ed
una maggiore profondità lirica che gli avrebbero potuto dare una maggiore
originalità.
Andrea Salvini
SFEM/Venus Distribuzione
01. Senza Paura
02. Sometimes (Qualche Volta)
03. Mat Sicuri
04. Oscar
05. Eugy
06. Pesche e Tulipani
07. Non chiedetemi
08. Mariposa
09. Solo Versi
10. Senza Paura (lounge version)
L. Lanza: chitarre, programmazione
S. Ravasini: batteria
M. Reggiani: basso
D. Ubaldi: voce
S. Gatti: basso
F. Capiluppi: tromba, flicorno
E. Vernizzi: sax
G. Gatti: batteria, programmazione
A. Bertorelli: tastiere, programmazione
A. Tofanelli: tromba, flicorno
2009
47:08
