Ciò che
colpisce immediatamente è l’eleganza, non solo nella presentazione
grafica del CD che sembra vestito da sera in
abito nero.
Poi partono
le note intense e piene di fascino proprie di una vera orchestra e
di voci femminili, direi da palcoscenico.
In ogni
brano le voci femminili si affacciano ognuna come se il disco fosse
dedicato proprio a loro, infatti, si intitola Profili
di donna; profili musicali, timbrici, caldi,
come se con le sue composizioni musicali, Emanuele
Giunti avesse voluto disegnare ognuna di
loro.
I profili
femminili rispondono ai nomi di Chiara Di
Bari, già nota negli ambienti del teatro
musicale nazionale ed internazionale per aver collaborato con
Riccardo Cocciante
nel tour mondiale del Notre
Dame de Paris e con Nicola
Piovani in Canti di Scena,
oltre che aver cantato in musical di successo come Hair.
Quindi Ana Carrill Obios
(già cantante per Manu Chao e
Jahmila) e Manuela
Tassani.
Ascoltando
le diverse composizioni, navigando ora nel tango (“Il
tango di Camilla”), ora nel mambo (“Al
mambo Tambo”), fino al raffinato jazz o
alla canzone popolar-cinematografica (“Nun
je da retta Roma” – Trovajoli), la voce
femminile si presenta nelle sue più diverse
espressioni ed estensioni, traducendo in musicalità anche le
manifestazioni sociali e il fascino fisico della dimensione
femminile.
Non si può
negare che a rendere compatto
il lavoro partecipino attivamente, e non con ruolo da comprimario ma
per esaltare le qualità vocali delle voci di donna, gli orchestranti
dell’Orchestra ‘900, dalle
fisarmoniche ariose e i fiati di “Mrs Lo
Vallo e la fondina bruciata” agli archi di
“Sognata ti ho amor mio”
che respira di cinema e soprattutto di Morricone.
Il
compositore e guida dell’Orchestra, Emanuele Giunti, ha saputo
legare esperienze musicali di generi diversi facendole incontrare
attraverso i suoi arrangiamenti.
Indubbiamente,
uno degli aspetti che più colpiscono del disco è proprio il dialogo
di esperienze musicali molto diverse tra loro, spesso imprevedibili,
con strutture aperte, atmosfere contaminate e decisamente variegate.
Lui stesso
ha alle spalle una pluralità incredibile di esperienze cha spaziano
dal jazz al funk (è stato fondatore dei Non
solo Funk), dal
rock (tastierista nella band Opera)
all’incontro con le Nuove Tribù Zulu che
lo porta a imparare e perfezionare uno strumento per lui nuovo, la
fisarmonica, che gli permetterà di accostarsi alla musica popolare e
al tango argentino fino alle sonorità ironiche da Banda Osiris.
Il progetto
dell’Orchestra ‘900 sembra racchiudere tutte queste esperienze,
un’idea che permetta alla musica di far vibrare tutto di se stessa,
talvolta misticamente, talaltra ritmicamente, senza tralasciare la
riflessione sui testi (ricordiamo che nell’ultima di copertina
l’artista ringrazia «…vivamente il cantautorato colto del ‘900,
in particolare Fossati, De Andrè e Tenco…»).
Emanuele Giunti & l’Orchestra ‘900
Nuccia
01.
Quattro voci nel parco
02. Corre questo treno
03. Sel
04. Cameo di Camilla
05. Il tango
di Camilla
06. Al Mambo Tambo
07. Sognata ti ho oh mio amor
08. Profumo di more
09. Le conseguenze dell’amore
10.
Come la neve al sole
11. Bailo en el desierto
12. Il sole
dell’imbrunire
13. Nun je da retta Roma
14. Mrs Lo Vallo e
la fondina bruciata
Nuccia
L. Ban, A. Bonifazi, A. M. Carrill Obiols, M. Tassani, E. Giunti - Testi
Emanuele Giunti - composizione, arrangiamento, direzione musicale, pianoforte, tastiere fisarmonica
Chiara Di Bari - voce
Ana
Carrill Obiols - voce
Manuela Tassani - voce
Laurent Ban -
voce
Federico Meiattini - batteria
Stefano Napoli -
contrabbasso
Lorenzo Salvatori - chitarre classiche ed
acustiche
Andrea Quintarelli - chitarra classica
Fabio Cataldi
- chitarre elettriche
Mario Caporilli - tromba
Antonello
Sorrentino - tromba
Giorgio Cuscito - sax contralto e tenore
Giuseppe Vadalà - sax contralto e baritono
Filippo
Cangiamila trombone
2009
45:53
