Strana storia quella dei
Joujoux D’Antan, un duo che ha la sua residenza su lago di
Garda, e che, notato da Sean Lennon (sì, proprio lui) grazie a
MySpace, si è ritrovato a fare da spalla al figlio di John Lennon e
Yoko Ono durante il suo tour europeo, e a registrare con lui
Plenilunio, un brano di questo disco d’esordio.
Decisamente fuori da ogni
schema, “Mivogliobenecomeunfiglio” è il primo album del
duo formato da Marco Tonincelli e Pietro Leali e propone dieci brani
dalle liriche ermetiche (nel nostro amato idioma, però), suoni
inusuali e una voce androgina.
Il caricamento e le prime
note di un carillon aprono Crono, il brano a cui fare da
protagonista è il cantato di Tonincelli, ambiguo e di forte impatto
emotivo, allacciato a intermittenza a basso e fisarmonica che non
leniscono l’inquietudine. In Flemma è la voce di Sara Marzo a
giocare con una vocalità così originale, che ha una sua completa
manifestazione ne Il filantropo.
Ma i risultati più
interessanti sono ottenuti nella già citata Plenilunio,
collocata al centro dell’album, che è un originale mix di poesia,
lirica e musicale, che ricorda i grandi gruppi indie: Blonde Redhead,
su tutti.
Per chi è alla ricerca
di insoliti abbracci di vocalità non comuni e struggenti archi,
uniti a liriche al confine tra l’intimità imperscrutabile e il
nonsense, con un retrogusto d’oltralpe e una sperimentazione
coraggiosa, i Joujoux d’Antan rappresentano sicuramente un gruppo da
tenere d’occhio.
Joujoux D'Antan
Kandinksi Records – Audioglobe
01. Nel mio armadio
02. Flemma
03. Il filantropo
04. Yom Kippur
05. Patafione
06. Plenilunio
07. Crono
08. Sul senzafondo
09. Polline
10. Una gora
Marco Tagliola e Sean Lennon (Plenilunio)
Marco Tonincelli: voce e chitarra
Paolo Leali: piano, fisarmonica, farfisa, trombone
Christian Ruggeri: chitarra
Marco Tagliola: autoharp, pianoforte preparato, loops, tastiera magnetica, chitarra, tasso beat box, tape echo
Simone Gelmini: batteria
Pedro Perini: glockenspiel, timpani, piati sospesi, grancassa, piattia mano
Giacomo Papetti:contrabbasso
Sara Marzo:voce
Paola “Dilaila” Colombo: voci
Alfredo Cadenelli: basso
Giacomo Papetti: basso
Doriana Marinelli: violoncello
Yuka Honda: mellotron
Dougie Bowne:vibrafono, e-bow
Dana Lyn:violino
Egil Rostad: violoncello
Asso Stefana: chitarra e piano
Giogia Poli: basso
Zeno De Rossi: batteria
Nicola Manzan: violino, viola
Gabriele Ponticiello: e-bow
Samuela Galesi: oboe
Sean Lennon: basso, batteria
2009
36:50
