
Interpretare canzoni scritte da altri è un po’ come aprire lo scrigno dei propri gusti musicali, di ciò che ha contribuito alla costruzione del proprio bagaglio culturale/musicale. Molti banalizzano le cover, come se fossero la manifestazione della propria in-capacità compositiva. In realtà sono la trasposizione di ciò che il proprio cuore musicale ama e quando ci si trova di fronte a formazioni abili e strutturate come l’Orchestra SMS tutte le remore e le fisime vengono meno e non resta che ascoltare le canzoni con il nuovo vestito che le è stato confezionato. A guidare questa orchestra lucchese nata come progetto didattico c’è una figura dotata di talento e carisma come Stefano Giannotti, che ha dalla sua la stoffa per ideare progetti mai scontati e sempre originali (qui in una foto di repertorio).
Trattasi di allievi, giovani musicisti, che sotto le ali di Giannotti, curatore anche dell’arrangiamento delle canzoni, anziché interpretare brani più legati al loro percorso didattico preferiscono cimentarsi con pezzi di artisti contemporanei dalla sensibilità pop-rock. La cosa più sorprendente però è che l’Orchestra non si limita a suonare gli strumenti per cui gli allievi hanno studiato ma si avventura anche nell’esecuzione canora. Ed è questo un punto fermo del direttore Stefano Giannotti: “Per far parte degli SMS è richiesto anche di aver voglia di cantare, poco importa se lo si sa fare o no, si impara sul campo: così nasce un ensemble strumentale-vocale che varia, a seconda di chi entra o di chi scappa, tra i 10 e i 15 elementi”. Altro punto fermo di questo progetto risiede nel tentativo di alzare un pochino l’asticella rispetto alle possibilità dei partecipanti, giusto per dare ulteriori stimoli agli allievi di questa orchestra dall’organico inverosimile: 2 flauti, 2 clarinetti, 1 violino, chitarra elettrica, chitarre classiche e banjo, pianoforte, clavicembalo, tastiera, arpa, basso, batteria, percussioni, almeno 8 voci, piani giocattolo, scacciapensieri, kazoo, bottigliette d’acqua con cannucce, telefoni cellulari…

Il repertorio diventa così necessariamente variegato: brani di autori italiani noti, come Lucio Battisti (però del periodo post Mogol) e Franco Battiato mescolati a icone del rock come i The Velvet Underground, Robert Wyatt e David Bowie (con un brano poco conosciuto), con l’inserimento di autori non così conosciuti al grande pubblico ma di straordinaria statura come Third Ear Band e David Sylvian. Musica sparpagliata si apre con Sea song di Robert Wyatt, figura di culto del rock progressive e in genere della musica di ricerca, noto anche per l’incidente che gli provocò la paralisi nel 1973, dopo una caduta dal balcone. La voce femminile cui è affidata la canzone è di Giada Del Grande. Il brano successivo è il capolavoro dell’album, La metro, eccetera, un pezzo straordinario di Lucio Battisti reso in una versione splendida che fa risaltare la poesia di Pasquale Panella. Perfetta per il brano la voce principale di Enrico Giuntini. Conclude il trittico iniziale un masterpiece come Venus in furs dei Velvet Underground. Versione onirica, personalizzata nell’arrangiamento, con le voci di Jacopo di Grazia e di Francesca Pezzuti che si fondono mollemente.
Nei pezzi strumentali emerge la bravura e l’affiatamento dell’Orchestra, come ad esempio in Water della Third Ear band. Affascinante l’arrangiamento di Some guys dei Tuxedomoon, deliziosa la cover di Choci Loni del misconosciuto gruppo scozzese dei The Young Marble Giants. Si sconfina nella classica interpretando le suite strumentali Sysyphus Parts 1 – 4 di Richard Wright dei Pink Floyd, quattro brani inseriti in Ummagamma. Il Re del mondo di Battiato rende molto in versione orchestrale e acquisisce una dimensione sacrale adeguata al senso della canzone. Le percussioni predominano in Mistero di Battisti-Velezia, mentre una delicata chitarra si intrufola tra i clarinetti e le voci nella versione di Molecole di Lavezzi-Mogol. Chiudono due brani di ambito british: la pianistica Nostalgia di David Sylvian, condotta con eleganza dalla voce di Giada Del Grande e Memory of a Free Festival, non certamente uno dei brani più noti del Duca bianco, reso però in maniera splendida. Un progetto da seguire e condividere, sia per l’esecuzione sia per la scelta molto originale dei brani, che fa venire voglia di andare a cercare le versioni originali per confrontarle con le interpretazioni di Musica sparpagliata.
Orchestra SMS
Altrock Records / Ma.Ra.Cash
01. Sea Song (Robert Wyatt)
02. La metro eccetera (Lucio Battisti/Pasquale Panella)
03. Venus in Furs (The Velvet Underground)
04. Water (Third Ear Band)
05. Some Guys (Tuxedomoon)
06. Molecole (Lavezzi/Mogol)
07. Choci Loni (The Young Marble Giants)
08-11. Sysyphus Parts 1 – 4 (Rick Wright)
12. Il re del mondo (Franco Battiato)
13. Mistero (Lucio Battisti/Velezia)
14. Nostalgia (David Sylvian)
15. Memory of a Free Festival (David Bowie)
Stefano Giannotti e Massimo Orlandini, in collaborazione con Sinfonia School of Music e Associazione Musicale Laboratorio Brunier
Orchestra SMS: Eva Bartolucci: flutes; Domenico Piegaia: clarinet, bass clarinet; Tommaso Barattini: clarinet; Riccardo Santabarbara: violin; Giada Del Grande: voice; Elisa Cheng: electric guitar, voice; Jacopo Di Grazia: banjo, guitar, voice; Gabriele Stefani, Nicolò Paganucci, Franco Cheng: guitars, voices; Enrico Giuntini: piano, voice; Francesca Pezzuti: keyboards, voice; Sofia Paterni: harp; Duccio Nieri, bass guitar, voice; Edgar Gomez: drums, voice; Matteo Lucchesi: percussion; Stefano Giannotti: arrangements, conduction, guitar, percussion, harpsichord; Artwork: Tommaso Tregnaghi; Foto: Marta Paganucci & Claudio Bianchi (IOSCATTO), Massimo Bianchini, Stefano Giannotti; Crediti brano per brano 1. Sea Song (Robert Wyatt) Giada Del Grande (voice); Domenico Piegaia (clarinet); Stefano Giannotti (guitar); Matteo Lucchesi (shaker); 2. La metro eccetera (Lucio Battisti/Pasquale Panella) Eva Bartolucci (flutes); Domenico Piegaia, Tommaso Barattini (clarinets); Riccardo Santabarbara (violin); Elisa Cheng (electric guitar, voice); Jacopo Di Grazia (banjo, voice); Gabriele Stefani, Nicolò Paganucci, Franco Cheng, Stefano Giannotti (guitars, voices); Sofia Paterni (harp); Enrico Giuntini (lead voice, piano); Francesca Pezzuti (voice); Giada Del Grande (voice); Duccio Nieri (bass guitar, voice); Edgar Gomez (drums, voice); Matteo Lucchesi (percussion, cajon, shaker); 3. Venus in Furs (Lou Reed) Eva Bartolucci (flutes); Domenico Piegaia, Tommaso Barattini (clarinets); Riccardo Santabarbara (violin); Elisa Cheng (electric guitar); Jacopo Di Grazia (lead voice, banjo); Gabriele Stefani, Nicolò Paganucci, Franco Cheng (guitars); Stefano Giannotti (Jew’s harp, guitar); Enrico Giuntini (prepared piano); Francesca Pezzuti (lead voice); Duccio Nieri (bass guitar); Edgar Gomez (drums); 4. Water (Third Ear Band) Eva Bartolucci (flutes); Domenico Piegaia, Tommaso Barattini (clarinets); Riccardo Santabarbara (violin); Elisa Cheng (electric guitar); Jacopo Di Grazia (banjo); Gabriele Stefani, Nicolò Paganucci, Franco Cheng (guitars); Enrico Giuntini (piano); Duccio Nieri (bass guitar); Stefano Giannotti (percussion, bubbles); 5. Some Guys (Tuxedomoon) Eva Bartolucci (flutes); Domenico Piegaia (clarinet); Riccardo Santabarbara (violin); Elisa Cheng (electric guitar); Jacopo Di Grazia (banjo); Gabriele Stefani (voice, guitar); Nicolò Paganucci, Franco Cheng, Stefano Giannotti (guitars); Enrico Giuntini (piano); Francesca Pezzuti (voice, harpsichord); Duccio Nieri (bass guitar); Edgar Gomez (drums); 6. Molecole (Lavezzi-Mogol) Eva Bartolucci (flutes); Domenico Piegaia, Tommaso Barattini (clarinets); Riccardo Santabarbara (violin); Elisa Cheng (electric guitar, voice); Jacopo Di Grazia, Gabriele Stefani, Nicolò Paganucci, Franco Cheng, Stefano, Giannotti (guitars, voices); Sofia Paterni (harp); Enrico Giuntini (lead voice, piano); Francesca Pezzuti (Farfisa, voice); Giada Del Grande (voice); Duccio Nieri (bass guitar, voice); Edgar Gomez (drums, voice); Matteo Lucchesi (congas); 7. Choci Loni (The Young Marble Giants) Eva Bartolucci (flute); Domenico Piegaia (bass clarinet); Elisa Cheng (voice); Duccio Nieri (bass guitar); Matteo Lucchesi (congas); 8-11. Sysyphus Parts 1 – 4 (Rick Wright) 8. Part 1; 9. Part 2; 10. Part 3; 11. Part 4; Eva Bartolucci (flutes); Domenico Piegaia (clarinet, bass clarinet); Tommaso Barattini (clarinet); Riccardo Santabarbara (violin); Elisa Cheng (electric guitar, voice); Jacopo Di Grazia (banjo, bowed banjo, voice); Gabriele Stefani (lead voice); Franco Cheng (guitar, voice); Stefano Giannotti (guitar, tam-tam, cymbals); Enrico Giuntini (piano, prepared piano, voice); Francesca Pezzuti (harpsichord, Indian organ, voice); Duccio Nieri: bass guitar, bowed bass guitar, voice); Edgar Gomez (drums, voice); Matteo Lucchesi (low-tom, congas, bongos); 12. Il re del mondo (Franco Battiato) Eva Bartolucci (flutes); Domenico Piegaia (clarinet); Riccardo Santabarbara (violin); Elisa Cheng (electric guitar); Jacopo Di Grazia, Franco Cheng, Stefano Giannotti (guitars); Enrico Giuntini (piano, voice); Francesca Pezzuti, Giada Del Grande (voices); Duccio Nieri (lead voice, bass guitar); 13. Mistero (Lucio Battisti/Velezia) Eva Bartolucci (flute), Domenico Piegaia (clarinet); Riccardo Santabarbara (violin); Elisa Cheng (electric guitar); Jacopo Di Grazia (banjo); Gabriele Stefani (lead voice, guitar); Nicolò Paganucci, Franco Cheng, Stefano Giannotti (guitars); Enrico Giuntini (piano, voice); Francesca Pezzuti (harpsichord, voice); Giada Del Grande (voice); Duccio Nieri (bass guitar); Edgar Gomez (drums, voice); 14. Nostalgia (David Sylvian) Giada Del Grande (lead voice); Eva Bartolucci (flutes), Domenico Piegaia, Tommaso Barattini (clarinets); Riccardo Santabarbara (violin); Elisa Cheng (electric guitar); Jacopo Di Grazia, Gabriele Stefani, Nicolò Paganucci, Franco Cheng, Stefano Giannotti (guitars); Sofia Paterni (harp); Enrico Giuntini (piano, voice); Francesca Pezzuti (Farfisa, voice); Duccio Nieri (bass guitar); Edgar Gomez (drums); 15. Memory of a Free Festival (David Bowie) Gabriele Stefani (lead voice); Stefano Giannotti (harpsichord, music-box); Duccio Nieri (bass guitar); Eva Bartolucci, Francesca Pezzuti, Elisa Cheng, Enrico Giuntini, Franco Cheng, Jacopo Di Grazia, Domenico Piegaia, Alice Salvetti (voices)
2025
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