“Question Time” quasi caramelloso
per la soddisfazione degli ascolti. Le domande riguardano l’eccessiva lunghezza
della prima serata (quattro ore di diretta: necessarie secondo Bonolis per
raccontare al meglio tutte le canzoni), la polemica della Zanicchi (che stasera potrà dire la sua sul palco come gli altri
esclusi) e anche le abitudini canore del conduttore, che scopriamo essere abituato
a cantare sotto la doccia con acuti clamorosi quando il miscelatore si rompe. Ogni
tre per due viene ribadito che al centro c’è la musica – ed è vero per questa
edizione, peccato che ora il problema sia la
qualità di tale musica – e quando un collega prova a mettere addosso a
Bonolis i panni del salvatore lui si scosta in un profluvio di modestia. In chiusura
domanda di Del Noce alla platea di giornalisti: ve l’aspettavate tale trionfo?
Tutti dicono di no, il direttore di Rai Uno gongola, Venegoni della Stampa lo
smentisce dicendo che l’attesa è stata costruita ad hoc e De Luca suggerisce
che forse la presenta di Benigni ha dato una mano. Ma dai? (Luca Barachetti)
Sanremo 2009: il “Question Time” e la soddisfazione per gli ascolti
Autore: Luca Barachetti
