Arriva con un leggero ritardo da
artista consumata, stanca ma visibilmente felice, Veronica Scopelliti in arte Noemi, concorrente del talent show “X
Factor” eliminata durante la puntata precedente alla semifinale e balzata
subito agli onori della cronaca grazie all’exploit del suo primo singolo Briciole. Esce ora l’omonimo ep che Noemi
definisce subito «un sogno che si realizza» sottolineando la propria
soddisfazione anche riguardo al fatto che i quattro inediti presenti (Briciole, Stelle appiccicate, Vertigini
e Credo a ciò che vedo) appartengano
al suo passato musicale e non siano stati creati a tavolino per l’occasione da
qualche autore sconosciuto, parlando quindi di questo suo lavoro come di un
qualcosa di più intimo e personale. Il singolo Briciole era stato presentato dalla cantante a “Sanremo Lab” nel
2007 ma non aveva colpito nel segno (pare che a non essere convinto fosse Pippo
Baudo), adesso è tra i più trasmessi dalle radio ma la ragazza non si monta la
testa: «So che ho il settanta percento di possibilità di non farcela ma quel
trenta che mi resta me lo voglio giocare bene». E a proposito di questo non ha paura di sognare in grande quando nomina
autori come De Gregori e Fossati tra quelli con cui vorrebbe lavorare in futuro
«Se devo affogare preferisco farlo in una piscina piuttosto che in una
pozzanghera». Artefice di questa svolta verso la canzone d’autore italiana – in
precedenza Noemi faceva parte del gruppo romano Bagagliaio con cui si esibiva
prevalentemente in lingua inglese – è indubbiamente Morgan, maestro della ragazza durante il programma televisivo, il
cui nome viene fuori parecchie volte nel corso dell’incontro «Morgan è stato fondamentale perché ha saputo tirare
fuori da me cose che neanche sapevo di avere senza stravolgermi grazie alla sua
grandissima sensibilità». L’influenza di Castoldi risulta evidente nella scelta
delle due cover presenti nel disco, ovvero Albachiara,
riarrangiata dal leder dei Bluvertigo in occasione di una puntata del reality,e
Il cielo in una stanza in una
versione «funkettona, nata quasi per
gioco un giorno con un amico musicista», brano che in una veste totalmente
diversa compare però anche nell’ultimo lavoro di Morgan “Italian songbook 1”.
Alla domanda su chi pensa che possa succedere a Giusy Ferreri in quanto a
successo di pubblico la ragazza risponde: «E’ inutile che dica che spero Noemi
ma forse per quanto riguarda il successo di pubblico i Bastards credo possano
essere una novità per il pubblico italiano, spero che si riesca a fare
prossimamente della musica italiana che tenda l’orecchio verso il mondo. Mi
piace molto Malika Ayane, Come foglie ha
bel testo italiano con sonorità che vengono dall’estero. Una delle più belle
canzoni uscite ultimamente, se non la più bella». In merito alla sua uscita dal
fortunato programma televisivo, a detta di molti prematura, Noemi si professa
tranquilla in quanto fatalista di natura e sottolinea in maniera intelligente «che
la realtà è quella del mercato discografico» in cui ha avuto modo di entrare
con qualche settimana di anticipo rispetto ai suoi colleghi ancora impegnati in
televisione. Su questi ultimi si esprime in termini entusiastici soprattutto
esprimendo la sua soddisfazione per la partecipazione di Jury alla finale e
la stima artistica nei confronti di Ambra
Marie, Daniele Magro e i Bastards sons of Dioniso con cui vorrebbe collaborare presto. (Claudia Piras)
http://www.sonybmg.it
