Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

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Anche quest’anno il momento clou del Premio L’Artista che non c’era, quello di scegliere i 10 finalisti della sez. Generale e il vincitore della sez. Strumentale è arrivato. Un percorso di ascolti e selezioni iniziato quattro mesi fa. Pian piano, dagli oltre 320 iscritti iniziali, L’ISOLA aveva scelto i semi-finalisti per poi metterli in condivisione con un’ampia giuria esterna qualificata (LEGGI L’ELENCO).

Questo l’esito:

 

 

ALICE CARONNA (Roma), BRANDO MADONIA (Catania),

CARLOMAGNO E LA PODEROSA ORCHESTRA (Torino), ELENA PIRO (Bologna),

JOHELE (Solaro – MI), LA NOCE (Roma), MANCINO (Monte di Procida – NA),

MIRIAM RICORDI (Pescara), TIMEO (Vercelli), UNADASOLA (Pietrasanta – LU)

 

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VINCITORE Sez. STRUMENTALE

 

MAX TRABUCCO (Roncade – TV)

 

 

Complimenti a tutti gli artisti che vivranno la giornata live finale che si terrà

 

VENERDI 04 LUGLIO al CPM di Milano,

 

ma in questo momento il nostro pensiero è rivolto soprattutto a chi si è fermato qui:

 

BEATRICE CAMPISI (Pavia), CANDEO (Milano), COMELINCHIOSTRO (Pesaro e Urbino),

ENEA (Rimini), GIANLUCA CHIARADIA (Treviso), LA SOLITUDE (Avellino), MATSBY (Genova),  

MELTY GROOVE (Torino), PILLHEADS (Vercelli), SACROMUD (Perugia), THE SNOOKERS (Sondrio)

 

oltre ai quattro artisti/gruppi della sez. Strumentale:


ALELOI & THE TOXIC JAZZ FACTORY (Torino), ARAU (Bologna),

CHRYSALIS (Milano), MARCO GIOVANNI FERRARIO (Milano)

 

Un abbraccio collettivo da parte di tutta la squadra de L’Isola che non c’era.

Il punto focale per noi rimane sempre lo stesso: aiutare la musica italiana, o meglio, gli artisti italiani, indipendentemente dal genere proposto o dalla lingua scelta per esprimersi. E cerchiamo di farlo facendoli conoscere, circuitare, in uno scambio reciproco di conoscenza e rispetto per la diversità di generi che non solo arricchiscono il nostro panorama musicale, ma che vanno salvaguardati a difesa di un mainstream imperante che tutto vorrebbe omologare.