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In occasione dell’uscita (oggi)
del cd+dvd Negramaro San Siro live Giuliano Sangiorgi e compagni ieri
sera hanno presenziato al Teatro degli Arcimboldi di Milano alla proiezione del
film, uscito in quaranta sale italiane in HD, del loro concerto del 31 maggio
proprio presso la Scala del calcio. Non una presentazione ufficiale la loro,
quanto un’occasione per la band salentina di incontrare i fan e parlare di
quella serata magica. A moderare l’incontro Paola Maugeri, protagonista, suo
malgrado, di una serie di gaffe legate ai nomi dei componenti della band, che
hanno fatto sorridere i presenti, un po’ meno i Negramaro. La serata si è aperta con la
proiezione del videoclip di Meraviglioso,
canzone contenuta nell’album in uscita oggi nonché cover dal repertorio di
Domenico Modugno. Sangiorgi ha spiegato che questo brano non è ovviamente una
descrizione del presente, ma è un augurio per il futuro: «Soprattutto rivolto
ai più giovani, ai bambini e alla scuola che, fucina di grandi letterati e
intellettuali, deve essere tutelata per sempre». Uno dei temi della serata è
stata la fulminea carriera dei Negramaro che con soli tre dischi all’attivo
sono arrivati, prima band italiana, a suonare San Siro – e per Ermanno Carlà,
bassista del gruppo, la ragione di tanto successo è da ricercare nell’onestà
artistica del progetto Negramaro. Si è parlato poi della paura che può
suscitare una location imponente e mitica come San Siro, ma Sangiorgi ha voluto
precisare così le sue sensazioni di quella sera: «Che paura dovrebbe esserci a
suonare la propria musica? Prima di salire sul palco avevo un po’ di ansia, ma
una volta visto lo stadio pieno di gente felice e che era lì solo per noi, che
paura avrei dovuto avere? Ho provato solo una grande emozione». Dopo tale
trionfo, non rimane dunque che guardare al futuro, che per i Negramaro
significherà suonare di più all’estero e soprattutto non perdere mai la
passione per la loro musica. I fan sono tutti per loro, peccato che non abbiano
potuto fare qualche domanda in più. (Francesco Di Bruno)