A Torino si stanno svolgendo le
proiezioni del documentario La voce Stratos.
È il risultato di anni di
lavoro dei registi torinesi Luciano D’Onofrio e Monica Affatato, che hanno
cercato, raccolto e organizzato bellissime sequenze di immagini d’epoca (anche
amatoriali), sulla vita e la carriera di Demetrio Stratos, sugli Area, su tutta
una serie di problematiche principalmente legate agli anni Settanta e con
considerazioni tecniche, scientifiche e di fisiologia umana circa le
caratteristiche della vocalità dell’artista.
Partendo da rari fotogrammi del
cosiddetto “Concerto” del giugno del 1979, vi sono numerose testimonianze di
musicisti che hanno lavorato con lui, a cominciare dai membri del gruppo, ma
anche della moglie, di giornalisti, studiosi e poeti. Vengono portati avanti
vari discorsi in parallelo e il documentario si presenta molto denso, a tratti
un po’ troppo stratificato per i temi che entrano in gioco. Ma la bellezza e
rarità delle immagini, la freschezza dei racconti, la quantità di notizie, la poesia
di alcune affermazioni, rendono godibile il filmato che dura oltre un’ora e
mezza.
Si spera che la distribuzione sia
abbastanza capillare: questo lavoro può piacere molto agli appassionati sia del
gruppo degli Area sia a coloro che amano il periodo storico e vogliono
approfondirlo; l’impegno e l’entusiasmo nella realizzazione che traspaiono in
chi viene ripreso e in chi ha filmato lo meritano.
Attilio Recupero
