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A sette anni dalla vittoria della Targa Tenco nel 2018 come Miglior album in dialetto per “Tarakè”, torna sulle scene musicali con un nuovo inedito Francesca Incudine, cantautrice che ha dedicato gran parte della sua produzione a storie di resilienza, soprattutto al femminile.

 

foto di Raffaele Pullara

 

Il suo nuovo singolo Sa Mastra è ispirato alla figura di Mariangela Maccioni, una maestra sarda che sfidò il fascismo, rifiutandosi di tesserne le lodi durante le sue lezioni. Il brano fa da apripista all’album Radica, che uscirà il prossimo 17 ottobre per Moonlight/IRD. Maccioni era una docente nuorese che aveva trasformato la propria casa in un ritrovo ed un punto di riferimento per gli antifascisti della zona. Si ribellò a più riprese contro il regime, rifiutandosi di partecipare alle celebrazioni per l’anniversario della Marcia su Roma ed insegnando Bandiera rossa ai suoi studenti. Quando il 17 aprile 1937, giorno del suo quarantaseiesimo compleanno, venne arrestata e condotta in prigione dalla polizia segreta dell’OVRA, Mariangela dichiarò, con fermezza e dignità: “Non temo chi può uccidere il mio corpo, nello spirito l’offesa”.  Durante trentanove lunghi giorni di reclusione, l’insegnante fu confortata dal pensiero dei suoi cari alunni e dalla presenza dell’amica Graziella Sechi, anche lei antifascista. Terminata la guerra, fu direttrice di una biblioteca, fondò una rivista, scrisse libri e si candidò nelle liste del Fronte Popolare. Morì nel 1958. A lei è dedicato un murales in Piazza Italia a Nuoro – da cui è tratta la copertina del singolo – commissionato dall’ANPI e opera di Francesco Del Casino.

 

ASCOLTA IL BRANO

 

 

Sa Mastra è un altro ritratto di donna che si inserisce nella galleria musicale di Francesca Incudine, accanto a Zinda, brano scritto per l’attivista pakistana per l’uguaglianza di genere Sabeen Mahmud, uccisa nel 2015 (anche questo inserito in Radica) e a No Name, che ricorda la tragedia della fabbrica ‘Triangle’ di New York, in cui nel 1911 persero la vita 146 persone, molte delle quali giovani donne provenienti soprattutto dalla Sicilia.
Tornando al nuovo singolo, Sa Mastra racconta la vicenda della “maestra resistente” tramite la sua stessa voce. Si apre sulle note di Faccetta nera per condurre l’ascoltatore dalla diffusa acquiescenza al regime fascista verso la ribellione di Mariangela (“le idee che brillano fanno rumore”) e la sua coraggiosa sfida alla repressione e alla dittatura, rappresentata dalla scelta di far cantare Bandiera rossa (anch’essa accennata nel brano) ai suoi allievi.

Mandolino, percussioni, fisarmonica, contrabbasso accompagnano la narrazione con un arrangiamento dal gusto popolare che sottolinea la passione e l’ardore di una donna che si dedicò con tutta se stessa alla propria missione di educatrice, con l’intento di insegnare che cosa siano libertà e giustizia.

 

Ricordiamo che Francesca Incudine, nella sua carriera, ha ottenuto moltissimi prestigiosi riconoscimenti; tra i tanti si è aggiudicata il primo premio al concorso “L’artista che non c’era” nel 2014, mentre nel 2018 ha vinto il Premio “Bianca d’Aponte” dedicato al cantautorato al femminile, ricevendo anche il premio della critica “Fausto Mesolella”; nel 2021, inoltre, il già citato brano No Name è stato inserito in un corso della New Jersey City University. Radica, il suo terzo album di imminente uscita, conterrà tredici tracce e vuole alludere all’importanza delle radici, metafora di ciò che rende l’individuo saldamente ancorato alle proprie origini ma anche capace di slanciarsi, come la chioma di un albero, verso il cielo e verso il mondo esterno, tra resistenza e resilienza.

 

foto di Raffaele Pullara

 

CREDITI Sa Mastra

Testo e musica: Francesca Incudine

Produzione artistica: Manfredi Tumminello, Raffaele Pullara, Salvo Compagno

Francesca Incudine, voce

Manfredi Tumminello, chitarra

Raffaele Pullara, mandolino e fisarmonica

Salvo Compagno, percussioni

Davide Inguaggiato, contrabbasso

Registrato, mixato e masterizzato da Raffaele Pullara c/o Recraft Studio (Palermo)

 

 

Artista:
Francesca Incudine