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Sono otto le tracce che compongono il terzo album dei Discoverland, duo formato dai cantautori Pier Cortese e Roberto Angelini, che è però il loro primo disco di brani inediti. ERO vede infatti la luce dopo due album in cui i Discoverland avevano reinterpretato in modo assolutamente originale e a volte in un certo modo quasi surreale brani storici di artisti stranieri e italiani, da Bjork a Ben Harper, da Bob Marley a De André.

Il progetto del duo è nato infatti nel 2012, ma nel frattempo i due cantautori sono stati a fianco di Niccolò Fabi nel Tour Ecco e in molte altre occasioni successive, ed hanno avuto carriere soliste che si dipanano con successo in direzioni parallele. Il “gioco” però non si è interrotto e il secondo album, Drugstore del 2016, raccoglie altri brani che chiamare semplicemente “cover” sarebbe riduttivo, più un inedito firmato dallo stesso Pier Cortese con il cantautore e amico Leo Pari. È qui forse che nasce in Discoverland l’esigenza di iniziare a concepire creazioni proprie, superando i pur affascinanti esperimenti sonori su opere musicali già esistenti e giungendo così alla pubblicazione di questo lavoro su etichetta FioriRari/Santeria con la produzione e il contributo artistico e musicale proprio di Leo Pari. Ma se di amicizia si parla, non potrà non saltare immediatamente all’occhio (e all’orecchio) la presenza, un po’ defilata ma preziosa, di Niccolò Fabi, che nell’album ERO dà il suo apporto in tre brani, mettendoci suoni e voce, ma soprattutto (come sempre accade con lui,

Ero
Foto di Simone Cecchetti

lo sappiamo bene) anima. E non soltanto nel disco, ma anche dal vivo. È infatti iniziato lo scorso 3 ottobre da Milano il tour che vede il cantautore Fabi sul palco come musicista aggiunto, ospite dei colleghi e amici Cortese e Angelini,  che per circa due mesi farà tappa nei teatri e nei club italiani.

Ma torniamo all’album che appare come una sorta di concept (anticipato di qualche giorno dal singolo Terza età il cui video è visibile qui, dove  il tempo fa da filo conduttore di un viaggio simbolico attraverso luoghi fisici e dell’anima, sognati o realmente vissuti. Un viaggio reale in India ha poi dato la spinta decisiva alla nascita di questo lavoro, che è composto da pagine diverse di uno stesso racconto.

I testi, tra reale e onirico, a volte ridotti al minimo e ripetuti come un mantra quasi ossessivo, una ipnotica presa di coscienza di sé e del proprio tempo. “Ogni tappa, un viaggio. Dal karma alla reincarnazione, ai tanti possibili orizzonti dentro e oltre la vita” come spiega lo stesso Pier Cortese. Nel suono il disco richiama le sperimentazioni e la ricerca musicale intrapresa nei lavori precedenti, in una affascinante fusione tra acustica ed elettronica, tra sound minimale e armonie di voci, ritmi tribali e strumenti particolari come sitar, tablas, percussioni varie, tra pedal steel e chitarre acustiche.

Il disco si apre con Attimo dopo attimo, sul cui tappeto sonoro elettronico si ripetono quattro semplici versi con l’uso del vocoder, immediati nella loro coraggiosa essenza: la vita va vissuta totalmente, non ci si deve lasciar vivere. E deve essere vissuta appieno emotivamente, e in questo senso la musica, tra passato e futuro, rappresenta certamente una strada. Si prosegue con Canto, un ritorno agli albori dell’umanità, quasi un canto tribale, per giungere a Ero, brano in cui gli autori si interrogano sul senso dell’esistenza partendo proprio da questa presa di coscienza delle origini, e che si sviluppa su sonorità contemporanee ad esaltare il contrasto con i dubbi ancestrali dell’uomo.
Gange è a nostro avviso uno degli episodi migliori del disco: il viaggio entra nel vivo e consente di aprire la mente e confrontarsi con altre realtà, anche sonore, che entrano di prepotenza nel brano fino a sfociare in un liberatorio “E allora tutti insieme ballano”. Il singolo Terza età è invece una intima riflessione molto toccante sulla fase di declino dell’uomo, ballata lieve e molto “fabiana”, in cui le tre voci (nell’ordine quella di Cortese, Angelini e Fabi) si alternano nelle strofe donando il proprio colore caratteristico alle parole, prima di unirsi in perfetta armonia nel finale. I brividi non mancano, e non potrebbe essere diversamente di fronte ad un tema che sempre un po’ spaventa, anche se in questo caso è affrontato con grande sensibilità e delicatezza. Tra i brani migliori del disco citiamo inoltre Karmatango , in cui l’elettronica si sposa con la chitarra acustica in un gioco di opposti che si rincorrono e infine si “esorcizzano” serenamente sulle note appassionate del tango. Al testo ha contribuito anche Niccolò Fabi, che nel brano suona il moog e partecipa ai cori con il suo timbro inconfondibile.

In conclusione, possiamo dire che ERO è certamente un album completo, pur nella sua “essenzialità”,  che sprigiona emozione toccando contemporaneamente, tra musica e parole, la mente, lo spirito e il cuore.

“Il divertimento e la sperimentazione, sia dei suoni che delle strutture delle canzoni, sono il centro e l’ambiziosa finalità della nostra ricerca. L’album nasce per essere suonato dal vivo ed è così che daremo a questa manciata di canzoni la vita che meritano.”
racconta Roberto Angelini, e quindi non ci resta che continuare a stupirci ed emozionarci andando ad assistere ai concerti dei Discoverland ( e L’Isola che non c’era non intende mancare ad uno dei prossimi appuntamenti che naturalmente vi racconteremo ), che per l’occasione si sono fatti addirittura…in tre.

Ero
Date Tour

Il Tour è organizzato da La Fabbrica Live in collaborazione con Magellano Concerti.

 

 

 

Artista:
Discoverland (Pier Cortese & Roberto Angelini)
Etichetta:
FioriRari/Santeria
Elenco Tracce:
01.Attimo dopo attimo
02.Canto
03.Ero
04.Gange
05.Terza età
06.Karmatango
07.Siren
08.Al di là
Produzione Artistica:
Pier Cortese, Roberto Angelini e Leo Pari
Musicisti:
Roberto Angelini: chitarra elettrica, lapsteel, basso e voce - Pier Cortese: chitarra acustica, synth e voce - Gabriele Angelini: synth - Leo Pari: synth e cori - Niccolò Fabi: moog, glockenspiel, chitarra acustica e voce - Josè Ramon Caraballo Armas: tromba e percussioni
Anno di Uscita:
2024
Durata:
28:00