Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

Sede Legale:
Piazza della Pace, 9
25039 Travagliato (BS)

Per contattare la Redazione
o avere informazioni, SCRIVI a:

In occasione del ventesimo anniversario dell’album d’esordio “Caduto”, Alessandro Grazian ha celebrato questo traguardo a ottobre con due concerti speciali, uno a Milano e l’altro a Bologna, affiancato dai musicisti Enrico Gabrielli (piano e fiati) e Giambattista Tornielli (violoncello). Per il capoluogo lombardo la location scelta è stata ‘Germi – luogo di contaminazione’ ed è di questo che vogliamo parlarvi.

 

 

‘Germi’ è un locale concepito come una piccola libreria tematica ed è il frutto dell’iniziativa di due cantautori d’eccellenza, Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo, due agitatori culturali che nel giro di pochi anni hanno saputo trasformare questo piccolo locale in un valido punto di riferimento – come recita il sottotitolo – per chi non ama l’omologazione, per chi ha voglia di contaminarsi con vari generi musicali, certo, ma con le Arti in generale. Infatti all’interno si respira un’atmosfera quasi intima, in cui s’intrecciano musica, libri, fumetti, artisti, workshop e molto altro. Un’atmosfera d’altri tempi, dove si valorizzano gli incontri culturali, un luogo in cui la comunicazione è autentica, scevra da pregiudizi o ipocrisie, mentre il palco si offre alla rappresentazione di parole, musica e libertà di espressione, dando vita a una vivace e originale creatività.

 

Ed è in questo contesto che Grazian ha trovato spazio per lasciar fluire le sue emozioni, esaltando la potenza poetica e musicale dei suoi brani presenti nell’album “Caduto”, pubblicato nel 2005 da Trovarobato & Macaco Records. Un album che nel tempo si è affermato come un piccolo classico della canzone d’autore italiana, “grazie al suo equilibrio tra delicatezza lirica, profondità esistenziale e atmosfere sospese tra intimità e irruenza,” come sottolineato nella locandina di presentazione.

 

Grazian è un cantautore padovano, nato sul finire degli anni Settanta, e può contare su una carriera di tutto rispetto. Se pur il suo album d’esordio è del 2005, già sei anni prima Alessandro partecipa e vince, con il brano Ammenda, al Festival Internazionale della Canzone Italiana d’Autore di Acquarossa, in Svizzera. Da lì possiamo dire che inizia la strada come cantautore e oggi la sua la sua discografica conta 4 album e due Ep (ma fra poco gli album saranno cinque, visto sta uscendo un suo nuovo lavoro il 07 novembre).

 

L’Orchestrina di Molto Agevole (foto di repertorio)

 

Ma la cosa che vale la pena sottolineare di Alessandro Grazian è la sua duttilità creativa, visto che il suo percorso artistico ha esplorato anche altri ambiti, come il teatro e la pittura, oltre a vivere una bella esperienza anche nel mondo del cinema che lo ha visto collaborare con il regista Pasquale Marino per le colonne sonore del film ‘La prova dell’uovo’, finalista al Torino Film Festival, e del cortometraggio ‘L’estate che non viene’, quest’ultimo presentato in concorso al Festival di Cannes.

 

Sempre rimanendo in ambito cinematografico, Grazian ha anche partecipato al film ‘50 km all’ora’, interpretato da Fabio De Luigi e Stefano Accorsi, con il brano Martino cha cha cha. Tornando invece all’ambito più strettamente discografico, oltre alla sua attività solistica, collabora regolarmente con il progetto musicale di liscio L’Orchestrina di Molto Agevole (un supergruppo di talentuosi musicisti provenienti da esperienze diverse) e sempre sul fronte collaborazioni Alessandro non è mai fermo e sono molti i nomi con cui ha diviso dischi, studi di registrazione e palchi (tra gli altri Nada, Cesare Malfatti, Edda, gianCarlo Onorato, Giulio Casale…)

 

Durante la performance al ‘Germi’, Grazian ha proposto l’intera scaletta di “Caduto”, mantenendo intatti gli arrangiamenti di quel periodo. Il concerto è stato così un’occasione unica per il pubblico, che ha potuto rivivere le atmosfere evocative del suo disco d’esordio. Sul palco ha incantato con la sua naturalezza, affiancato da due musicisti straordinari come Enrico Gabrielli, che arricchisce la musica al piano e ai fiati con semplicità disarmante, e da Giambattista Torinelli, che colora le melodie al violoncello, muovendo l’arco con una perizia coinvolgente.

 

Alessandro, nella sua genuinità incarna, senza filtri, l’essenza della poesia che si sposa perfettamente con l’intima “contaminazione” del ‘Germi’. I suoi testi, mai banali (anche se in qualche caso corrono il rischio di essere un po’ troppo autoreferenziali), riescono a coinvolgere emotivamente il pubblico. Giusto segnalare anche la sua capacità di cucire e annullare i tempi morti tra un brano e l’altro, dove Alessandro dimostra di essere un ottimo affabulatore, muovendosi con grande abilità tra aneddoti, brani e racconti storici, legando il tutto con un filo rosso che tutto annoda e riannoda vent’anni di storia.

 

Chiudiamo segnalando il brano presentato come bis, dove regala una performance particolare, caratterizzata da un’espressività quasi magica e inquieta al tempo stesso. Sceglie di portare sul palco il brano Saite Epine (Sacra spina), un pezzo che richiama la corona di spine posta sul capo di Gesù prima della crocifissione. La canzone, interamente eseguita in lingua francese (una pronuncia impeccabile), spiazza e coinvolge ulteriormente tutti i presenti. Un brano perfetto per una serata come questa.

E anche questa volta ‘Germi’ non si è smentito, regalando una nuova esperienza di intima “contaminazione” culturale e musicale.

 

 

servizio fotografico live a cura di Mauro Lucchini

Artista:
Alessandro Grazian
Location Concerto:
Germi (MI)
Data Concerto:
08/10/2025