Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

Sede Legale:
Piazza della Pace, 9
25039 Travagliato (BS)

Per contattare la Redazione
o avere informazioni, SCRIVI a:

A pensarci bene le linee, reali o immaginarie, sono dappertutto nelle nostre vite. Ci muoviamo costantemente tra infinite linee. Alcune le vediamo più chiaramente, perché segnano un limite, un confine, un pericolo o una sfida, e allora dobbiamo farci i conti. Questo primo disco del duo toscano Unadasola ci mette di fronte a tutto questo e riesce farlo in otto tracce con leggerezza e profondità, grazie a testi diretti e ben scritti e ad arrangiamenti di un raffinato pop-rock, che alterna e talvolta mischia sonorità acustiche, elettriche ed elettroniche, in un equilibrio doppio tra la parte musicale e il dialogo costante e convincente delle due voci di Arianna Lorenzi e Francesco Tommasi.

 

foto di Giuseppe Verrini

 

Il titolo del disco, Lineagialla, automaticamente ci porta sulle banchine di una stazione, in prossimità dei binari, con l’altoparlante che ci intima di allontanarci dal pericolo imminente, eppure, a volte qualcuno si trova lì proprio per oltrepassare tragicamente quella linea quando non dovrebbe, come racconta Confine, la prima traccia, una delle più belle e intense della tracklist. La linea può essere vissuta come un limite, un muro invalicabile e quindi respingente, oppure come un confine appunto, una possibilità di vedere oltre, di superarsi e superarlo per vedere cosa c’è dietro, per provare ad andare oltre i propri limiti. Francesco e Arianna sono molto capaci nel creare atmosfere accoglienti, non solo perché sono dei musicisti molto solidi che nel proprio bagaglio artistico si portano importanti studi di chitarra l’uno e di canto lirico l’altra, ma perché per i loro brani ricercano abiti sonori, delicati e rarefatti allo stesso tempo. Un brano come Città Sommerse mentre lo ascolti ti rendi conto che ti sta delicatamente avvolgendo, così come ti travolge la bella e incalzante Code di Lucertola, mentre poi ti disarma la sincerità di A o la timorosa dolcezza di Mamma.

 

È un esordio convincente, con questa manciata di tracce, gli Unadasola, si posizionano saldamente in quella fascia emergente di nuovo pop-rock d’autore, un po’ sulla scia di Emma Nolde, che non a caso, (insieme ad Andrea Pachetti), è nel backstage di questo lavoro per quanto riguarda la produzione artistica. Ascoltate “Lineagialla”, ma cercate anche i concerti degli Unadasola che sono una delle più belle novità di questi mesi e siamo certi che anche dal vivo sono capaci di trasmettere la loro emozionante musica. Noi dell’Isola ne abbiamo avuto una bella dimostrazione a luglio di quest’anno, quando si sono esibiti nella finale della 22ª edizione del Premio “L’Artista che non c’era” al CPM di Milano (qui sotto una foto della loro performance).

 

Lineagialla

 

Artista:
Unadasola
Etichetta:
Il Piccio Records
Elenco Tracce:
01. Confine
02. Scorre
03. Mamma
04. Code di lucertola
05. Città sommerse
06. A
07. Notte
08. Brilla
Produzione Artistica:
Andrea Pachetti ed Emma Nolde
Musicisti:
Arianna Lorenzi, Francesco Marchetti: compositori, autori, voci chitarre, elettronica, sinth; Evita Polidoro: batteria; Andrea Beninati: violoncello; Giampiero Silvi: violino su “Mamma”; Matilda Stigliano: cori su “A”; Emma Nolde: cori su “A”, “Brilla” e “Città sommerse”; Andrea Pachetti: cori su “Brilla”
Anno di Uscita:
2025
Durata:
26:25