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“Le montagne sono quei luoghi in cui Dio dimostra di essere più bravo di Michelangelo a scolpire” è la frase che, scritta sul retro della copertina, introduce il terzo lavoro discografico, un vero e proprio concept-album, del compositore e chitarrista palermitano Germano Seggio. Il disco è infatti un omaggio alle Dolomiti, montagne che l’UNESCO ha dichiarato patrimonio naturale dell’Umanità, da cui l’autore trae una profonda e sentita ispirazione.
Così come Buonarroti scultore ricercava nel marmo quella “vita” che secondo la sua foga visionaria era già imprigionata nella pietra grezza e che necessitava esser liberata, Seggio “scava” all’interno di sé per dare forma a suoni che trovano la propria ragione nel profondo della natura montana e nella sua serena contemplazione. L’album si compone di nove tracce strumentali che fondono pop e rock con le atmosfere oniriche scaturite proprio dal vivere la natura con la forte sensibilità del musicista. Si tratta probabilmente di un nuovo capitolo, o meglio di un capitolo a sé, nel percorso artistico di Seggio, che nasce proprio dal lungo periodo trascorso in quei luoghi incantevoli a seguito di un grave incidente, che lo ha portato a rivivere il proprio approccio alla musica e forse alla vita stessa attraverso un nuovo e più ricco bagaglio emozionale. Quelle stesse emozioni che traspaiono da tutti i brani, di cui sette originali, intitolati alle amate vette ( ad esempio Corno Bianco), a località montane (Braies, Cavalese, Anterselva) e persino a una strada (la “ex” 49 Bis ora SS 49) che attraversa la Val Pusteria e si spinge su verso il confine con l’Austria in un paesaggio d’una bellezza mozzafiato.

Il disco si apre con un brano dalle atmosfere ampie e rasserenanti che richiamano le fresche acque di lago, e che è anche, secondo noi, uno dei migliori dell’album. “Non potevo non aprire l’album dedicato alle Dolomiti se non con Braies. Il lago di Braies, infatti, a mio avviso, è uno degli strumenti con cui la Natura, semplicemente lasciandosi contemplare, rapisce l’osservatore conducendolo silenziosamente in una dimensione dove equilibrio e armonia regnano sovrane” dichiara il musicista svelandoci allo stesso tempo la chiave d’ascolto dell’intero lavoro. Un altro fra gli episodi più felici del disco è il blues intitolato alla località della Val di Fiemme in cui il musicista racconta di aver trascorso momenti di grande serenità, che traspare tutta dalle note languide e dolci del brano Cavalese. A un altro lago, quello di Anterselva, è dedicato il pezzo successivo, altro “acquerello” di forte intensità le cui pennellate scorrono morbide e delicate e si sovrappongono all’immaginario dell’ascoltatore, suscitando emozioni di piacevolezza e quiete.

La title track dell’album ci porta invece sulle vette più alte, dove le atmosfere sono rarefatte e la percezione dello spazio aperto è a 360°. Suonato solo con una chitarra elettrica dallo stesso Germano Seggio, Alta Quota regala sensazioni di libertà e di leggerezza che avvicinano all’idea del volo dell’aquila e rimettono in pace con il mondo. Oltre alle sette tracce originali composte, arrangiate e suonate da Seggio con Marco Amico e Paolo Biondolillo, a completare questo bel disco vi è una doppia versione del celebre brano dei Tears for Fears, Mad World, rivisto in chiave onirica e a suo stesso dire un po’ folle, registrato “live in studio” con un risultato di forte impatto emotivo. Il video della registrazione del brano è visibile al seguente link: https://www. youtube. com/watch? v=KQkyJA9xPuU&feature=youtu. be

Foto del Lago di Braies di Luca Carcano

Artista:
Germano Seggio
Etichetta:
Alta Quota
Elenco Tracce:

01. Braies
02. Countrysh
03. Mad World
04. Corno Bianco
05. 49 Bis
06. Cavalese
07. Anterselva
08. Alta Quota
09. Mad World (ext.version)

Produzione Artistica:

Marco Amico/Alta Quota

Musicisti:

Germano Seggio: chitarre elettriche - Marco Amico e Germano Seggio, chitarre acustiche - Romina Denaro e Giancarlo Marino, basso - Vito Di Pietra, batteria - Melko Van Kaster, violino - Marcello Biondolillo e Marco Amico, tastiere - Arrangiamenti: Germano Seggio, Marco Amico, Marcello Biondolillo

Anno di Uscita:
2018
Durata:
43:00