L’incipit del libro è il sunto
di tutta una vita: «Sono una freccia. Sempre in movimento». Con Diario di una cattiva ragazza,
autobiografia curata da Massimo Cotto,
Irene Grandi ci conduce per mano in
un viaggio che parte dal lontano 1977 e arriva al giorno d’oggi: trentuno anni
nel segno della musica, dal coro di una chiesa di Firenze al palco del Festival
di Sanremo, passando per le intense esperienze in Nigeria e Senegal.
Un viaggio che attraversa
periodi di anonimato e grande successo, momenti di eccessiva spavalderia come
di umile riflessione, scorci di mondo di cui innamorarsi, incontri con personalità
illuminanti e impreviste, amori e passioni vissuti intensamente, sempre alla ricerca
di nuove direzioni, di nuove prove da superare. Un viaggio che approda
provvisoriamente all’altro bilancio, questa volta tutto artistico, del best di
recente uscita “Irenegrandi. hits”, e al rinnovamento di immagine e spirito legato
al ritorno alle scene dopo il sofferto “anno sabbatico”.
Ma in ogni parola domina una
sola, incrollabile costante: la musica, la sua spada per affrontare centinaia
di persone assiepate sotto a un palco, il suo abbraccio per condividere il
mondo con una scolaresca di bambini indiani. È per questo che “rock’n’roll” è l’aggettivo
che ricorre più spesso in queste pagine: è il simbolo di una libertà
d’espressione e di vita; è il rifiuto di diventare completamente adulti; è il
grido di un’irrequietezza, di un’autenticità ricercata in ogni ambito, quasi
febbrilmente.
Il viaggio di una vita in
venticinque istantanee, quasi dei post-it giustapposti senza alcun ordine
cronologico o d’importanza, tutto sull’onda spontanea del ricordo: ogni
immagine diventa punto di partenza di divagazioni e aneddoti, con la voce
schietta della cantante fiorentina che sollecita continuamente il lettore-spettatore-amico
al coinvolgimento, addirittura al confronto. Detto questo, la lettura rimane
principalmente diretta al pubblico dei fan, ma si fa apprezzare come
testimonianza sincera della carriera di una delle più talentuose esponenti del
panorama musicale italiano.
Irene Grandi (con Massimo Cotto)
Mondadori
2008
132
