Partito nel 2019 con l’album “Falsopiano” il personale viaggio di Sergio Cossu, non poteva proseguire da solo e infatti negli anni si è arricchito di presenze amiche con cui condividere la sua musica. Dopo l’esperienza soprannominata “Triello” con Mauro Beggio e Danilo Gallo, eccolo abbracciare un nuovo progetto insieme al fuoriclasse mondiale della fisarmonica cromatica Fausto Beccalossi.
Giocando un po’ con i loro nomi e soprattutto rievocando la grande complicità che legava i fratelli ciclisti Fausto e Serse Coppi, i due musicisti hanno realizzato un disco di profonda intesa e potente emozione in cui sono totalmente immersi. Lo si avverte ascoltandolo, brano dopo brano, nel libero fluire della musica, nell’incastro perfetto tra pianoforte e fisarmonica, nell’amorevole ricerca del suono e del linguaggio, nello slancio appassionato delle loro anime uniche e diverse eppure pronte e aperte a entrare in contatto.

La maggior parte delle composizioni provengono dai precedenti lavori di Cossu, alcune delle quali con l’intervento di Beccalossi hanno acquisito un’essenza icastica, per esempio l’iniziale Serendipity e la struggente Library Of Dreams. L’impeto travolgente si manifesta in Duende; un’atmosfera eroica e una levità delicata si respirano nell’inedito Fausto e Serse, composto da Cossu e Beccalossi per omaggiare i fratelli Coppi e, più in generale, quell’Italia rurale tra gli anni Quaranta e Cinquanta appena uscita dal secondo conflitto mondiale ma desiderosa di risollevarsi.
Progetti così, di cui sono artefici musicisti di elevata caratura, dovrebbero essere accolti e ospitati nelle più importanti e note manifestazioni jazz (e non solo) che pullulano in lungo e in largo per lo Stivale. Per due fondamentali ragioni: l’amore per la musica e la tutela della memoria.
Sergio Cossu e Fausto Beccalossi
Blue Serge
01. Serendipity
02. Duende
03. Pensamento
04. Library Of Dreams
05. Armaduk
06. Aprile
07. Fausto e Serse
08. Jamila
Sergio Cossu
Sergio Cossu: pianoforte – Fausto Beccalossi: fisarmonica
2026
54:06
