Il nome di Adriano
Doronzo potrà sembrare ai più totalmente sconosciuto, in realtà
Favole colorate è il quinto disco del poeta e
cantautore triestino, forse il primo in cui riesce finalmente a
fondere le proprie passioni personali: la musica e l’esoterismo. Ne
nasce un progetto molto coeso, un concept album che sin dal titolo
lascia intuire che è il linguaggio delle favole, lo strumento da
sempre utilizzato per far comprendere anche ai più piccoli le grandi
lezioni di vita, ad essere utilizzato per affrontare tematiche in
realtà profonde ed animate da una forte spinta spirituale.
Le dieci favole che
compongono questo quadro di forte impatto sono legate a dei colori
che sottolineano di volta in volta i temi affrontati e le diverse
atmosfere dei brani. Nell’impresa Doronzo è autore di testi e
musiche ed è accompagnato dal polistrumentista Alessandro
Simonetto che ha curato tutti gli arrangiamenti e suonato una
moltitudine di strumenti. Se ad esempio nell’introduttiva Favola
viola, dedicata a Helena Petrovna Blavatsky (filosofa
ucraina fondatrice della Società Teosofica e musa ispiratrice
dell’esoterismo mondiale) sono soprattutto archi e pianoforte a
creare un’atmosfera mistica e contemplativa, in La favola dorata
e anche in La favola azzurra è la sezione ritmica costituita
da batteria e basso, con le belle decorazioni del sax a dare una
connotazione più vicina al pop-rock. Ma non è tutto, in La
favola blu, grazie anche alla predominanza di arpa e violino ci
si avvicina alla formula classica dei lieder, se non fosse per dei
briosi intermezzi circensi tra rulli di tamburo e sonagli.
Tra gli episodi più
belli sottolineerei, però Favola rossa, che vede la
partecipazione di Irene Brigitte Puzzo ed è dominata dal
suadente suono del violino che dona al brano un’aria raffinata e
sospesa, un po’ come il testo che, parlando dell’amore, recita
«sarà il tuo nome o chissà? / sarà il mio nome o chissà? ».
Altro brano notevole è La favola colorata che è venato di
infinita desolazione, anche se nei versi troviamo poi una luce di
speranza «ma se in silenzio resterà / un po’ di luce forse avrà».
Un disco benefico perché
le favole aiutano sia i grandi sia i piccini, perché l’uomo non è
fatto di sola materia, un disco benefico perché un terzo del
ricavato della vendita del CD sarà devoluto all’Associazione di
volontariato onlus MACONDO TRE.
Adriano Doronzo
Storie di Note
01. Favola viola
02. Favola rossa
03. La favola
colorata
04. La favola
delle favole
05. La favola
dorata
06. Favola bianca
07. Favola gialla
08. La favola in
rosa
09. La favola
azzurra
10. La favola blu
Adriano Doronzo: voce e chitarra
Alessandro
Simonetto: arrangiamenti,
pianoforte, organo, archi, arpa, sax, basso, batteria
Irene
Brigitte Puzzo: coro (2)
2010
32:19
