Se
avessi dovuto scegliere questo disco convinto dalla sola copertina,
l’avrei lasciato sicuramente nel negozio, ma aperta la confezione
tutto è cambiato. Cos’è la copertina e l’estetica rispetto ad
un ottimo contenuto? Il packaging, ideato come un porta foto è solo
l’inizio della cura e dell’originalità di questo album.
All’interno nel booklet foto narrano attimi di vita vissuta.
Settimo Serradifalco,
voce e contrabbasso, arriva al cuore, alle radici del folk italiano
già dalla prime tracce. È accompagnato per l’occasione dal
fratello Riccardo,
il padrino Salvo
Compagno, il
cantautore di Barcellona Pozzo di Gotto, Toti
Poeta, il produttore
Cesare Basile
e le voci femminili di Anna Balistreri,
Giusy Passalacqua
e Rossella Cubeta.
Si parla di canzone d’autore nella sua accezione più alta,
originale poesia ed un ruvido sound prodotto per la seconda volta da
Cesare Basile. Donsettimo parte dalla terra, dalle tradizioni da un
proprio percorso intimo e personale, senza tralasciare la tradizione
siciliana e il folclore, che si alternano a grandi ispirazioni: da
Fossati, De Andrè a Capossela, dai Virginiana Miller agli ultimi
dischi di Marco Parente, da Leonard Cohen a Mark Hollis, da Tom Waits
a David Thomas.
Nessuna
imitazione, solo grande ispirazione e cammino verso qualcosa di
innovativo nel panorama musicale folk italiano che si aspettava
davvero da tanto tempo. E così ci ritrovi, impegno cantautoriale,
atmosfere folk, e un racconto circolare, un viaggio che si conclude
da dov’era partito, con un nuovo bagaglio di esperienza infinito.
Sono
nove brani in cui l’impegno lirico narrativo ha un’impostazione
quasi teatrale, anche nel cantato, la ricerca sonora è ai massimi
livelli. La costruzione è spesso essenziale, ma quando si ha
davvero qualcosa da dire, non bisogna far tanti giri di parole. È un
lavoro importante perché inaugura un percorso nuovo per la ricchezza
e la varietà di un linguaggio. Ci vuole attenzione e mente sgombra
dove in un panorama odierno, la maggior parte dei musicisti è
mediocre, la qualità sta nel creare brani che davvero valgono la
pena di esser messi in circolazione.
Raffinatezza
a braccetto con semplicità di fruizione, la ricercatezza e impegno
di un filo conduttore volto alla scoperta personale, la tradizione, i
contrasti, gli strani personaggi che animano le storie sono i veri
condimenti e il vero senso della sua musica popolare. Occhi diversi,
affascinanti abitudini e contraddizioni, tra la espressioni
dialettali ed immagini di mondi lontani che vedono ed interpretano la
stessa realtà.
Donsettimo
Malintenti/Jestrai
01.
Viziosa
02.
Il vangelo di Totò
03.
Sceriffo
04.
La sera prima
05.
Padrino compagno
06.
Comunisti sulla slitta
07.
Langhe/Le corna
08.
Urlo dei cani muti
09.
Nu cielo
Settimo Serradifalco, voce e contrabbasso
Riccardo Serradifalco, chitarre e cori
Salvo Compagno, tamburi
Anna Balistreri, farfisa
Cesare Basile, chitarre
Giusi Passalacqua, cori
Massimo Ferrotto, rullante
2009
28:04
