Ci sono artisti super reclamizzati che “ingombrano” radio, tivù, giornali. Ce ne sono altri che riescono ad incidere un album ogni “tot” anni ed hanno nelle loro corde quel talento che meriterebbe ben altre attenzioni. In questo caso parliamo di Tiziano Mazzoni, artista pistoiese, che con il suo Goccia a goccia, di cui ha scritto liriche e musiche, va ad aggiungere canzoni, storie ed emozioni al precedente Zaccaria per terra che nel 2007 ha fatto conoscere al mondo discografico questo originale storyteller.
Voce calda e pastosa la sua, che ben si abbina al suono dell’organo hammond suonato con maestria ed eleganza da Pippo Guarnera e che aleggia, con le sue suggestioni sonore, in tutto l’album irradiando di particolare calore le liriche intense di Mazzoni. Anche il suono dell’organetto, suonato da Riccardo Tesi, fa bene la sua parte (come ben esemplificato nella, ci si consenta il termine, buboliana Storie segrete, scura e misteriosa come nelle corde del musicista veronese). In Cambio, invece, abbiamo in intro alla Rolling Stones, qualora questi decidessero di suonare in acustico, ed anche in questo caso l’ombra di Massimo Bubola è presente in maniera potente in termini di produzione musicale e di ispirazione lirica mentre l’hammond di Guarnera stilla suoni pieni di luminose suggestioni.
Un album ricco di suoni, con il bouzouki di Giorgio Cordini e la tabla di Ettore Bonafè a creare atmosfere piene di fascino, mistero, malinconie. L’album è un’insieme di storie e di vite che si accavallano; è la rappresentazione di quadri di vita che si mostrano allo sguardo di chi ascolta le canzoni; è una fotografia di momenti differenti che ambiscono a raggiungere i medesimi obbiettivi: raccontare la vita, raccontare l’amore, raccontare il tempo che scorre.
Un disco sobrio, semplice, essenziale questo Goccia a goccia, ma, quasi a volere corrispondere al titolo, i suoni e le parole di ogni canzone scavano nell’emozione, arrivano al cuore, non lasciano indifferenti, non sfuggono dopo il primo ascolto. L’ascolto di un brano come Lentamente credo possa essere assolutamente esauriente per comprendere questo concetto…
Tiziano Mazzoni
Eccher Music
01. Ad occhi aperti
02. Storie segrete
03. Cambio
04. Goccia a goccia
05. Dall'altra parte dell'Atlantico
06. Lentamente
07. Mi ricorderò di te
08. Come un soffio di vempo
09. Solo come un cane
10. Quando il cielo lava il viso alla città
11. La casa della strega
12. Vien'mi incontro nel buio
Raffaello Spiti, Luca Iozzelli, Tiziano Mazzoni
Tiziano Mazzoni: voce, chitarra acustica, armonica, roundneck dobro
Riccardo Tesi: organetto
Nick Becattini: chitarra elettrica
Marco Pierozzi: chitarra elettrica slide
Stefano Melone: tastiere, cori
Pippo Guarnera: organo hammond
Andrea Marianelli: contrabbasso
Ellade Bandini: batteria
Carmine Bloisi: batteria
Edoardo Martinez: mandolino
Giorgio Cordini: chitarra classica, bouzouki
Ettore Bonafè: tabla, percussioni, vibrafono, conga, kalimba, triangolo
Andrea Marianelli: contrabbasso
Franco Testa: contrabbasso
Stefano Melone: tastiere, pianoforte
Anchise Bolchi: violino
Luigi Giuliani: violino
Francesco Bociardi: squareneck dobro
Andrea Benassal: pianoforte
Giulio Conte: cori
Marco Pierozzi: roundneck dobro, chitarra acustica, cori
Silvio Conti: cori
Mascia Anguillesi: cori
Luigi Grechi: voce
2011
50:47
