Parte con un bel tiro Inside Dreams, terzo album di Maurizio Mecenero, ossia con la pulsante energia di Song For Miles – dedicata al leggendario trombettista statunitense – e che è prerogativa dominante dell’intero progetto condiviso insieme a un combo di bravi musicisti composto da Andrea Bevilaqua, Giulio Faedo, Valerio Galla e Francesco Signorini, quest’ultimo anche arrangiatore dei nove brani.
Il chitarrista vicentino, autore di tutte le composizioni, mette a segno un buon lavoro di jazz-fusion dal sapore autenticamente vintage, dove la musica suonata trionfa senza ombra di dubbio. Varie sono le influenze che si ritrovano “dentro al sogno” di Mecenero: da Pat Metheny (suo nume ispiratore omaggiato in Borderline) a Mark Knopfler, fino a Wes Montgomery e Mike Stern.
La radice rock si sente tutta, specie negli assolo di chitarra che tornano puntualmente in episodi come Silver Blues (stavolta la dedica è al pianista Horace Silver), Endless Love e nella distintiva Nobody’s Land. A chiudere il disco è la romantica e piena d’atmosfera Little Infinity, eseguita solo piano-chitarra. Tra gli ospiti che arricchiscono la trama musicale, ben mescolata e meticciata, ci sono Gianluca Carollo alla tromba e Gianni Forestan al sax, più Davide Devito e Ricky Quagliato alla batteria, Federico Malaman e Davide Pezzin al basso.

Maurizio Mecenero Quintet
Preludio Records
01. Song For Miles
02. Take Away
03. Silver Blues
04. Endless Love
05. Crazy Day
06. Nobody’s Land
07. Come Up
08. Borderline
09. Little Infinity
Maurizio Mecenero, Francesco Signorini
Maurizio Mecenero: chitarra - Andrea Bevilacqua: basso - Giulio Faedo: batteria - Valerio Galla: percussioni - Francesco Signorini: pianoforte e tastiere - Gianluca Carollo: tromba (1) - Davide Devito: batteria (4, 6) - Giovanni Forestan: sax (5) - Federico Malaman: basso (1, 7) - Davide Pezzin: basso (4, 6) - Ricky Quagliato: batteria (1, 7)
2019
49:28
