Non è
facile incasellare la cifra stilistica dei 2Pigeons, duo
italo-albanese di stanza a Milano composto da Chiara
Castello (voce e percussioni) e Kole
Laca (piano, Rhodes, synth, effetti e
cori). Si parte da un’ambientazione elettronica, con testi cantati
in inglese – Chiara, per essere precisi, è italo-americana – e
una propensione alle tipiche formulazioni pop.
Anche
se in Land,
il
loro debutto sulla lunga distanza dopo l’omonimo EP del 2008, c’è
molto di più: c’è la fantasia di un gruppo capace di osare. I
ragazzi inseriscono a più riprese contrappunti strumentali che non
t’aspetti, come il piano classicheggiante di I-Land,
ma anche il sax impazzito di Michele
Sambin
nell’opener Biko,
traccia spiazzante e multiforme; e si lanciano spesso senza
paracadute nella libertà espressiva, come in Open
Doors.
Nelle
nove tracce proposte si possono anche incontrare
elementi di ballabilità (The
River
ne è l’esempio più lampante), atomi di drum & bass,
rarefazioni bristoliane
e una serie di influenze raccolte in molti anni di ascolto attento e
sperimentazioni tese al futuro. Inoltre, la voce di Chiara riesce a
“surfare” con disinvoltura in ogni brano, rivelandosi a conti
fatti il vero elemento portante di Land.
Menzione
finale per Giulio Favero
(ex-One Dimensional Man) che da dietro al mixer è riuscito ad
amalgamare un calderone ribollente di elementi formali e stilistici.
Ma d’altra parte, i due piccioni,
non potevano scegliere un terzo elemento più appropriato.
2Pigeons
La fabbrica
01. Biko
02. Boing 737
03. Broken Umbrella
04. Circus Lady
05. Fairuz
06. I-Land
07. Open Doors
08. The River
09. You Don’t
2Pigeons
Chiara Castello: voce, percussioni;
Kole Laca: piano, Rhodes, Synth, live efx, cori.
Michela Sambin: sax in Biko.
2009
45:04
