Con il suo primo – omonimo – album indipendente, prodotto da Paolo Mazziotti, Lula, nome d’arte di Lucrezia Di Fiandra, sceglie una strada particolare: nove brani che sfuggono alle convenzioni del cantautorato tradizionale e si muovono tra spoken word, ripetizioni ipnotiche e atmosfere teatrali. Un progetto che mette in luce la timbrica interessante e una ricerca personale già riconosciuta da premi e palchi importanti.

L’ascolto rivela un lavoro che mette le parole al centro, trasformandole in mantra che si rincorrono su tessiture sonore minimali dove la voce, frutto di studio e preparazione, si muove con modulazioni precise. Ne nasce un registro performativo più vicino alla scena teatrale che alla canzone tradizionale. Alcuni brani diventano manifesti di questo stile: Grandine, nata come inno di resilienza e già presente nella compilation del ‘Premio Bianca d’Aponte’, Monica, che trasforma una ferita personale in racconto ironico e punk‑rock, CIAF!, dichiarazione d’amore alla pallacanestro e metafora (dal finale onomatopeico) di sacrificio e gioco di squadra, e Continuo a sognarti (skit),

poesia recitata accompagnata dal rumore della pioggia. In Buon compleanno, dedicata allo zio che le ha dato il nome d’arte, la scrittura diventa anche terapia e memoria affettiva. E non manca la dimensione civile, con La zattera della Medusa, ispirata al quadro di Géricault e alle tragedie delle migrazioni, che amplia il respiro del disco.
Questa varietà di temi trova un corrispettivo anche nella produzione di Paolo Mazziotti e Dario Giuffrida che rispetta la natura ibrida dei brani, alternando strumenti canonici (chitarre, batterie, bassi) a synth e programmazioni elettroniche, in un equilibrio che esalta la timbrica di Lula e la sua ricerca di autenticità. La collaborazione con Gabriella Martinelli, co‑autrice dei testi, aggiunge ulteriore profondità e continuità a un percorso iniziato già con l’esperienza di Sanremo Giovani.
Un debutto che segna una direzione precisa nel panorama indipendente, tra recitazione e canto, intimità e denuncia: l’inizio di un percorso personale che lascia intravedere futuri atti ancora tutti da scrivere.

Lula
Autoprodotto
01. Grandine
02. La zattera della Medusa
03. Monica
04. CIAF!
05. Continuo a sognarti (skit)
06. Buon compleanno
07. Diss-astro
08. Fuori tempo
09. Va bene così
Paolo Mazziotti
Lucrezia di Fiandra: voci - Gabriella Martinelli e Paolo Maziotti: backing vocals - Paolo Mazziotti: chitarre, basso, synth, piano, drums, drum programming, percussioni - Dario Giuffrida: batteria
2025
23:42
