L’impatto iniziale che
caratterizza Pristine, album appena pubblicato della pianista Cettina Donato, è quello di una “big
band”, anche se in realtà si tratta di una formazione a cinque, per il fatto
che la grinta e la potenza sonora sono decisamente importanti. Sei brani
originali, due cover di quelle che potremmo definire ingombranti, ovvero Summertime,
dall’intro quasi psichedelico e dallo svolgimento successivo in cui si
susseguono ritmi spezzati e tempi dispari, e A Night in Tunisia,
tesa e nervosa fin dalle prime note, ricca di fughe e stop improvvisi, vale a
dire Gershwin e Gillespie, che sono la storia del jazz. Ebbene i brani firmati dalla
giovane pianista reggono in modo convincente il confronto: Camera con vista
(una notte insonne), ad esempio, è ricco di fraseggi complessi, cambi di
ritmo, ha una dinamica accattivante, così come Stromboli, viceversa, è
brano più meditativo, quasi da jazz club fumoso, (quando nei locali pubblici
fumare era ancora permesso e contribuiva a “creare l’atmosfera”…). Waltz
time invece è un brano romantico, quasi una sorta di colonna sonora adatta
a commentare una commedia musicale, Cum passì dda invece ha le caratteristiche
di un mix di atmosfere mediterranee che percorre a volo radente le coste
dell’Italia del sud catturandone odori e sapori; Mel Lewis riporta
l’ascoltatore fra i grattacieli della Manhattan degli anni ’40 oppure, volendo,
su un immaginario set ispirato a Casablanca, tra nebbie ed immagini in bianco e
nero, complici atmosfere sognanti e decadenti. Insomma, a conti fatti, un gran
bel viaggio tra differenti stati d’animo, ricco di immagini e di situazioni.
Cettina Donato quin tett
Wide Sound Jazz Production
01. Conchita blues
02. Stromboli
03. Camera con vista (una notte insonne)
04. Summertime
05. Waltz time
06. Cum passì dda
07. Mel Lewis
08. A Night in Tunisia
Cettina Donato & Domenico di Gregorio
Daniele
Zappalà: trumpet, flugelhorn
Dario Miano: tenor
saxophone
Cettina Donato: piano
Paride Furzi: double bass
David Lo
Cascio: drums
Jerry Popolo: tenor and
soprano saxophone
Gabriele
Pesaresi: double bass
Roberto
Desiderio: drums
2008
51:06
