Ipotesi: se X-Factor non fosse esistito, avremmo mai potuto apprezzare il talento di Noemi? Ce l’avrebbe fatta comunque a emergere? Forse sì, forse no. Di fatto, c’è che ora Noemi è una bella giovane realtà della scena musicale italiana, sempre in crescita, alla ricerca di una identità autentica che non la inscriva in quella lunghissima lista di “meteore” sfornate dai talent show. La romana Veronica Scopelliti, questo il suo vero nome, è una ragazza intelligente, preparata, che sa il fatto suo e che ha sfruttato la popolarità mediatica a suo vantaggio, non lasciandosi imprigionare, ma per tracciarsi un suo percorso improntato sulla ricerca e sulla qualità. RossoNoemi, il suo secondo album (senza considerare l’Ep omonimo del 2009 e la ristampa sanremese di Sulla mia pelle del 2010), ne è la testimonianza. La tanto desiderata collaborazione con Vasco Rossi e Gaetano Curreri degli Stadio suggella questo album della “nuova rossa” della canzone italiana (prima di lei ci sono Milva e Fiorella Mannoia, con cui tra l’altro ha duettato in quella bella canzone che è L’amore si odia): l’episodio di riferimento è Vuoto a perdere, brano accattivante che ha ottenuto una “menzione speciale” al Premio Lunezia 2011, oltre a essere inserito nella colonna sonora del film Femmine contro maschi di Fausto Brizzi. Le collaborazioni importanti non si fermano alla coppia Vasco-Curreri. Tra gli altri autori, infatti, compaiono Kaballà (Up e Dipendenza fisica), Federico Zampaglione (Poi inventi il mondo), Diego Mancino (Odio tutti i cantanti e Musa), Pacifico (Le luci dell’alba). In un brano, Sospesa, Noemi si propone come cantautrice allo stato puro; di altri, precisamente quattro, è coautrice. RossoNoemi è un disco energico, pieno di vita, di intenso sound pop-rock, in cui si inizia a manifestare pienamente l’essenza vera di Noemi, quella cioè di musicista a tutto tondo che compone, arrangia, suona con la sua band, si impegna nella pre-produzione, si sceglie i collaboratori (tra cui il produttore e arrangiatore Corrado Rustici), gli autori, suggerisce idee per la copertina, insomma un vera ‘operaia’ della musica. Forza, istinto, passione, dedizione, amore contenuti in un album che è ‘rosso’ dalla prima all’ultima nota.
Noemi
Sony Music
01. Up
02. Fortunatamente
03. Vuoto a perdere
04. Sospesa
05. Dipendenza fisica
06. Odio tutti i cantanti
07. Poi inventi il modo
08. Musa
09. Le luci dell’alba
Corrado Rustici, Celso Valli
Corrado Rustici: chitarre, tastiere, beats, trattamenti
Roger Joseph Manning jr: piano, Hammond
Kaveh Rastegar: basso
Polo Jones: basso
Michael Urbano: batteria
Jim Bogios: batteria
2011
37:00
