Il primo sostantivo che viene in mente dopo l’ascolto di qualche brano di Nove è “classe”. Perché fin da subito l’impressione è che questa artista abbia un proprio stile, a partire dall’uso della voce, che è preciso, raffinato, senza mai suonare costruito. Una sorta di grazia sicuramente incanalata dallo studio e dall’esercizio, ma naturale.
Roberta Guerra, che si presenta con lo pseudonimo di Nove, ha una solida formazione di conservatorio che l’ha portata anche a insegnare, ma non è rimasta legata a questo percorso. Il suo modo di cantare è personale, così come quello di scrivere. Dietro la composizione e la produzione di Sottoquestomare, il suo ultimo lavoro, c’è un artista importante come Zibba e in un brano compare come coautore anche Giuseppe Anastasi, ma questi apporti non snaturano l’originalità di Nove.

Nove è anche il numero dei brani dell’album, per lo più tracks piuttosto brevi (solo tre di esse superano i 3’) che hanno però una struttura completa, bilanciata. Il disco stesso è equilibrato, quelle nove canzoni sono sufficienti e l’ordine in cui sono proposte sembra che non possa essere altro che quello.
Il titolo è evocativo, così come molti titoli dei brani (Gocce, Come rugiada, Granite, tutti con riferimento all’acqua): il mare a cui fa riferimento Nove è sia quello della Liguria, della città di Genova in cui è nata e cresciuta la cantautrice, che un contesto emotivo. Rappresenta la dimensione, intima, a tratti malinconica o leggera, e al contempo universale, un universo parallelo al meccanicismo quotidiano. Lo sguardo di Nove è interiore, riflette su chi è chi sta diventando, ma osserva anche le persone che la circondano. Le sue descrizioni sono delicate ed efficaci, si può dire che delinei una propria poetica. Dal punto di vista musicale, le melodie sono semplici senza essere banali e gli arrangiamenti uniscono un’allure di elettronica a strumenti “caldi” come pianoforte e violoncello, in un equilibrato pop che ha sostanza e valore.
Negli ultimi anni Nove si è fatta notare anche tra festival e concorsi legati alla canzone d’autore e volendo segnalare solo l’ultimo dei traguardi raggiunti, ricordiamo che alla fine di ottobre si appresta a calcare il palco del Premio Bianca d’Aponte nella finale di Aversa, per la 21ª edizione. L’augurio è quello di proseguire il suo viaggio riscuotendo l’attenzione che merita.

Nove
Lab22 / Boc Music Group
01. Come rugiada
02. Se Io
03. Quanto bene ti voglio
04. Gocce
05. LaLaLaLaLa
06. Anselmo
07. Sottovuoto
08. Pancia contro Schiena
09. Granite
Zibba
2025
