Chi scrive – permettete la deliberata effrazione delle policy editoriali – di Bic ne abusa a tonnellate, per lavoro e per piacere. Quando te la piazzano in copertina, in una bella fotografia asettica, si attiva qualcosa di indescrivibile a livello subconscio. Semplicemente, la Bic è un oggetto geniale. E metterla in copertina di un disco, così nuda, cruda e senza bischerate, emana un ironico non-so-che, che a conti fatti risulta quasi controproducente. Sgombriamo il campo: Vol. 1 è un disco molto bello. Solo che ha una copertina un po’ troppo intelligente – tutto qui.
I Thegiornalisti (degiornalistai? ) esordiscono con la lucidità artistica che compete al loro nickname/job-title, ma, grazie al cielo, scontano ancora qualche peccatuccio d’ingenuità. D’altronde, band così palesemente figlie del rock’n’roll dei tempi nostri (The Strokes, Libertines, etc etc) o si bruciano tutto il bene e il male che hanno alla prima uscita pubblica, o prendono coscienza di sé solo nel medio termine. Chiariamo (e anticipiamo il verdetto): va sviluppata la “viscosità” dei brani singoli, va affinato il proprio orgoglio “identitario”, ma il resto c’è tutto – musicisti saggissimi, liriche sorprendenti. Al contrario di altri gruppi coetanei e meglio contrattualizzati, i Thegiornalisti si sono di fatto prenotati un futuro radioso nel rock italiano. Siete quindi caldamente invitati a seguirli fin da ieri.
Veniamo alle canzoni. Fuochi d’artificio su Siamo tutti marziani (il piede davvero non riesce a fermarsi, il proprio interno anima non può fare a meno di farsi due domande), Autostrade umane («Siamo umani non tanto per il fatto che si muore / ma perché usiamo le parole» vi basta? ), Io non esisto (struggente downtempo britishizzato), Il marinaio (inattesa ballad anni 60). A smarcarsi dal solco per lo più rockabilly dell’album, ispirazioni ascetico-lisergiche (Animali) e qualche tentazione anthem (la coda di In continuo adesso).
Gli appunti per questa recensione sono stati vergati con una Bic classica nera.
Thegiornalisti
Boombica/Goodfellas
01. Siamo tutti marziani
02. Una canzone per Joss
03. Autostrade umane
04. Animali
05. E menomale
06. Io non esisto
07. E allora viva!
08. La mano sinistra del diavolo
09. Il marinaio
10. In continuo adesso
2011
41:39
