Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

Sede Legale:
Piazza della Pace, 9
25039 Travagliato (BS)

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In sala stampa arrivano come di
rito il vincitore Marco Carta e i
due finalisti Povia e Sal Da Vinci. Fitta la serie di domande
ma pochi gli spunti. Da Vinci dichiara che «il Festival è stato straordinario.
Grazie a tutti e viva la musica» e annuncia la ripresa del suo progetto
teatrale “Canto d’amore”; Povia spiega che per lui il Festival «è stato
divertentissimo. Mi sono sentito un portatore sano di polemiche» e poi decide
bene – a fronte di quella libertà d’espressione che ha tanto decantato nelle
ultime settimane – di andare via dalla sala stampa senza rispondere ad alcuna
domanda. Quasi incapace di parlare per la gioia il vincitore Carta: «Sono
contentissimo, grazie a tutti. Spero di poter ripagare il supporto che mi avete
dato coi dischi che arriveranno. Vorrei investire quanto seminato qui in un
nuovo tour, ho un grande progetto e spero di poter portare la mia musica anche
all’estero». E sulla presenza sul palco della “madrina” Maria De Filippi: «All’inizio
la sua presenza mi dava sicurezza, poi vedendola così agitata prima di salire
sul palco ho pensato che sarei stato io a doverla proteggere. E’ stato bello
comunque vederla così ed è stato bello che sia stata presente a tutte e due le
vittorie che ci sono state fino ad ora nella mai carriera». Tra complimenti e
curiosità extramusicali, la conferenza si chiude in un’atmosfera di malinconica
delusione per un risultato che non risponde ai tentativi di rinnovamento
portati (timidamente) avanti dall’Organizzazione di questo Festival. (Luca Barachetti)