Forse sarebbe semplice affermare
che questo album parla di un’Antonella Ruggiero
che non ti aspetteresti, invece Pomodoro
genetico è una sorta di naturale approdo dell’artista genovese che, da
quando ha abbandonato i Matia Bazar (sono ormai quasi vent’anni), è stata
un’assidua sperimentatrice di nuovi percorsi musicali che hanno reso possibile
il suo affrancamento da un ruolo appagante, quello di pura voce, ma alla lunga artisticamente limitante. Che in questo
continuo mutare di rotta ci possa essere il “pungolo” del suo compagno di vita,
e nel caso di “Pomodoro genetico” coautore del progetto, Roberto Colombo, è innegabile. Rimane il fatto che Ruggiero è
un’artista coraggiosa e che ciascuno dei brani proposti in questo suo lavoro possiede
una innegabile capacità di creare sensazioni di surrealtà, di levità, di
straniamento. Le tracce infatti non contemplano testi ma sono giocati sull’uso esclusivo
della voce e sull’utilizzo delle tastiere, suonate con accortezza da Colombo. Potrebbe
essere, questo, un lavoro con gli occhi proiettati al futuro ma anche con la
memoria ben radicata negli anni settanta (periodo da cui proviene, tra l’altro,
il brano Assurdo, presente nell’album
“Sfogatevi bestie” di Colombo, del 1976) dove progetti come questo erano all’ordine
del giorno. “Pomodoro genetico” potrebbe essere definito un disco particolarmente
vicino ad atmosfere ambient con la convinzione di avere tra le mani un progetto
originale, fatto di suoni e di atmosfere avvolgenti che della dimensione ambient
si inerpicano in ambiti sonori che fanno “dimenticare” la precedente Antonella
Ruggiero. E difatti è un lavoro che rende sempre più visibile ed incisiva la
presenza di una vocalist, di un’artista con grandi doti vocali che potrà dare
ancora tante soddisfazioni alla sua discografia grazie alle sue innegabili doti
e, ci auguriamo anche per il futuro, grazie al supporto artistico di quel “geniaccio”
che risponde al nome di Roberto Colombo. Non facile ma decisamente intrigante,
questo “Pomodoro” – al cui disco si affianca un dvd con i video di Fabio
Massimo Iaquone e Luca Attilii – incuriosirà i palati più fini e soprattutto più
scafati.
Antonella Ruggiero & Roberto Colombo
LiberaMusic
01. Lontano
02. Attesa
03. Memoria
04. Leggero
05. Europeo
06. Attesa II
07. Assurdo
08. Memoria II
09. Misteriosa
Roberto Colombo
Antonella Ruggiero:
voce e percussioni
Roberto Colombo:
tastiere
Carlo Cantini:
dilruba
Francesco Cantucci:
saxofono modificato
Pietro Horvath:
primo violino
Fabio Montini:
primo violino
Anna Noferini:
primo violino
Laura Mariannelli:
primo violino
Tommaso Vannucci:
primo violino
Carlo Cantini:
primo violino
Pierino Cazzulani:
primo violino
Nicholas Myall:
primo violino
Michelangelo Mazza:
primo violino
Luigi Papagni:
secondo violino
Giacomo Rafanelli:
secondo violino
Rossella Pieri:
secondo violino
Luisa Bellitto:
secondo violino
Valentino Corvino:
secondo violino
Cesare Caretta:
secondo violino
Stefania Zampolli:
secondo violino
Paolo Motta:
secondo violino
Anna Locken:
viola
Michela Bernacchi:
viola
Flavio Flaminio:
viola
Sandro Di Paolo:
Viola
Mauro Belluzzi:
viola
Cristina Serazzi:
viola
George Georgescu:
violoncello
Michele Tazzari:
violoncello
Beatrice Guarducci:
violoncello
Enrico Guerzoni:
Violoncello
Massimo Repelli:
violoncello
Riccardo Donati:
contrabbasso
Stefano Dall’Ora.
contrabbasso
2008
47:27
