Low Kidd, pseudonimo di Lorenzo Paolo Spinosa, è un produttore discografico milanese, conosciuto per il grande contributo fornito alla scena rap/trap italiana. Il suo nome non è tra i più conosciuti del panorama musicale, ma uno sguardo più attento può evidenziare la sua presenza in alcuni dei più importanti successi degli ultimi anni. Low Kidd ha messo a disposizione il suo talento per artisti del calibro di Salmo, Sfera Ebbasta, Nitro, Rose Villain e tanti altri. Nei progetti in cui ha lavorato ha sempre lasciato un’impronta inconfondibile del suo sound, caratterizzato da melodie complesse e bassi profondi.

Tra i tanti rapper con cui ha lavorato, è impossibile non citare il sodalizio con Lazza, con il quale ha firmato i capitoli più incisivi della storia discografica del rapper, a partire dal primo album ufficiale Zzala, fino a Sirio, il primo disco certificato diamante del rap italiano.
Il producer di OSTIL3 ha deciso di scardinarsi dal ruolo di attore dietro le quinte della scena rap italiana, proponendo uno spregiudicato e consapevole esercizio di stile. Le undici tracce del disco uniscono le forze di 10 artisti diversi, tutti perfettamente inseriti all’interno del progetto associato al collettivo 333 Mob, composto da artisti, produttori, musicisti, stylist e tecnici del suono e punto di riferimento nel mondo del rap italiano. Performers come Salmo, Lazza e Nitro riescono ad esprimersi al meglio con i beat del producer, forti del profondo legame lavorativo e di amicizia che li unisce. Non mancano però le sorprese, come la strana, ma ben articolata, accoppiata tra Nitro e Fausto Leali nella traccia Amo tutto, oppure il coinvolgimento del produttore sedicenne NiceKidd.
L’album si contraddistingue per suoni forti e i testi crudi. Quasi tutte le canzoni sono dei veri e propri banger, nei quali gli artisti si esprimono liberamente in un esemplare tributo al rap. Esponenti del genere come Lazza o Salmo abbandonano la loro recente (e apprezzata) parentesi melodica per ricalcare i passi del loro stile originario, regalando strofe ricche di incastri e punchline. Low Kidd riesce ad accontentare i fan più puristi confezionando una raccolta di pezzi che si muove al di fuori delle politiche e convenzioni del pop/rap, lasciando spazio a barre e beat. Quest’ultimo è un elemento essenziale del progetto, che d’altronde è un producer album. Le basi delle canzoni sono curate nei minimi dettagli, e ricordano a tutti perché Low Kidd è ancora oggi uno dei produttori più forti della scena italiana. Non mancano tracce in cui il sottofondo musicale fa da protagonista, come in Doppio senso in collaborazione con Guè, o la meno appariscente Outro, composta unicamente da un beat d’autore. Alle voci presenti nell’album si aggiunge anche quella del produttore stesso. Firma una breve ma intensa strofa nel pezzo Tre, già considerata culto poiché continuazione dell’iconica Mob. Si lancia anche nella traccia blister, capace di unire passato e presente con la partecipazione del già citato NiceKidd.
Il progetto risulta scorrevole e coerente, ma non è privo di punti deboli: l’opera dopo diversi ascolti appare a tratti ripetitiva, ed inoltre i testi non affrontano tematiche particolari, bensì si limitano all’autocelebrazione e allo sfoggio delle capacità dei rapper coinvolti. Le barre sono incentrate su soldi, fama e status, con qualche breve parentesi più introspettiva. Low Kidd si muove all’interno della sua zona di comfort, ma il risultato finale colpisce più sul piano tecnico che su quello creativo. Questa era l’occasione per osare di più. La qualità è indiscutibile, però non trasmette una sensazione di novità. Traccia dopo traccia l’impressione è quella di ascoltare melodie e flow già sentiti. Il punto di forza sicuramente non è l’innovazione, bensì la capacità del producer di fare benissimo quello che gli riesce meglio.
OSTIL3 è un album spontaneo e diretto che non ha la pretesa di spaccare le classifiche o di cambiare le regole del gioco. Il disco è perfetto per i fan del producer e si presenta come una particolare scoperta per chi ancora non lo conosce. L’ascolto restituisce la personalità del suo autore: nell’attitudine, nella sonorità e nelle scelte degli artisti. L’opera non rivoluziona la figura di Low Kidd, bensì la conferma, mostrando il produttore nella sua autenticità artistica.

333 Mob
Warner Music Italy
01. Fetty - Lazza, *水*
02. Amo tutto - Nitro, Fausto Leali
03. Tre - Salmo, Nitro, Low Kidd
04. Pericoloso - Lazza, Geolier
05. Doppio senso - Guè
06. Amici come prima- Lazza
07. Califano Freestyle - Emis Killa
08. No Uber - Lazza, Nerissima Serpe
09. Elettrolisi - Nitro, Izi
10. Blister - Low Kidd
11. Outro
Low Kidd
2025
