In questi ultimi tempi c’è una grande attenzione verso uno dei personaggi più influenti della storia culturale italiana (ma non solo italiana): San Francesco. Diciamo erroneamente “negli ultimi tempi”, perché in verità la vita di Francesco D’Assisi è da sempre motivo di approfondimento – religioso certo, ma anche culturale in senso lato – e con l’avvicinarsi del 800° anniversario della sua morte (che cadrà il 03 ottobre 2026) sono molte le iniziative a lui dedicate.
Rimanendo in ambito musicale stretto, tra le varie iniziative che hanno preso vita ce ne sono alcune che meritano particolare attenzione. Come ad esempio il lavoro che Patrizia Cirulli, cantautrice milanese, ha fatto con il suo ultimo progetto “Il Visionario. (Francesco d’Assisi)”, uscito da poco per Egea Music (leggi la recensione), un disco che è una personale trasposizione di “L’infinitamente piccolo”, album di Angelo Branduardi uscito nel 2000. A distanza di 25 anni Patrizia riprende in mano quelle “canzoni” che, lo ricordiamo, erano testi presi dalle Fonte Francescane e che il cantautore lombardo musicò in maniera originale.
Qui la Cirulli si affida ad una reinterpretazione più minimale (forse volendosi avvicinare ancor di più al pensiero basico di Francesco?) e chiama a raccolta i bravissimi musicisti con cui aveva confezionato qualche anno fa “Fantasia. Le poesie di Eduardo in musica” (Squilibri 2022), ovvero Marcello Peghin (chitarre varie, viola caipira, arrangiamenti e direzione musicale), Maria Vicentini (viola e violino), Paolo Zuddas (percussioni), un ensemble sardo coeso e capace di imprimere al lavoro un suono e un gusto raffinatissimo, che mette ancor più in evidenza i testi e soprattutto il cantato di Patrizia, un’interprete di forte impatto emotivo.
E non siamo i soli a pensarla così sulla voce della Cirulli, visto che nei suoi quattro dischi precedenti è sempre arrivata nella cinquina del Premio Tenco e tutto lascia presupporre che anche per questo disco, giudicando dal valore aggiunto che Patrizia riesce ad imprimere a questi brani, la Cirulli nella sez. “Miglior Interprete” possa raggiungere la sua quinta “cinquina”, una sorta di record davvero meritato.
E intanto i primi live iniziano a girare l’Italia. Dopotutto San Francesco è patrono di tutti gli italiani, quindi giusto farlo arrivare ovunque, no?

Qui di seguito il singolo Nelle Paludi di Venezia Francesco si fermò per pregare e tutto tacque che ha anticipato l’uscita dell’album qualche settimana fa.
