Emanuele Galoni, ideatore
del progetto ComeDìa è originario di Velletri, (Rm), dove è nato nel
1981.
La sua storia musicale, come
spesso succede, passa attraverso tappe comuni a molti artisti: la cosiddetta
“gavetta”, percorsa attraverso l’esperienza in gruppi musicali locali sino a
giungere alla scelta di intraprendere la rischiosa ma affascinante carriera
solista, contraddistinta dal desiderio di “raccontare storie”.
E quello di Emanuele Galoni è una
maniera di narrare prima di tutto letteraria, e solo poi musicale; molto bravo
ad eseguire i suoi brani dal vivo, fa si che i testi delle canzoni quasi si
adagino sopra la musica, che ne diventa una sorta di colonna sonora; in
quest’ottica va letta la scelta di basare gran parte della propria espressività
sul connubio stretto fra voce e chitarra, opzione sicuramente minimalista e
proprio per questo carica di responsabilità.
Sul palco peraltro, viene
attualmente accompagnato da un altro giovane musicista che si chiama Marco
Marino, chitarrista, che integra e completa la cifra espressiva dei
Comedia.
Nel 2001 partecipa all’Accademia
di Sanremo, tre anni dopo realizza la prima demo autoprodotta, dal titolo Tra
Fame e Lievito, che comprende sette brani da lui scritti; nel 2009 si
impone al Giuliano Rock Festival, concorso indirizzato alle band
emergenti, sempre accompagnato dal chitarrista Marco Marino. La fitta serie di
concerti che ha tenuto in questi anni, ha fatto si che il brano Il Gestore
del Caffè abbia conosciuto una buona notorietà e notevoli riscontri di
pubblico e di critica.
Attualmente il progetto Comedia è
in sala di registrazione impegnato nella realizzazione del primo album
ufficiale che, stando a quanto affermato dal cantante, avrà un’impronta
decisamente acustica, ed atmosfere differenti da quelle ascoltate nel primo
lavoro.
