Sabato 10 aprile alle 21, Teatro Crystal di Lovere, Bergamo: questa la data zero del tour della cantante Cristina Donà, che percorrerà l’intera
penisola, da Palermo a Pordenone.
Voce unica nel panorama
contemporaneo, inizia il terzo decennio di attività pronta a sorprendere il suo
crescente pubblico, che ancora sente l’eco dello spettacolare tour La Quinta Stagione
,2008, e le intense performance acustiche dei Piccoli concerti a sorpresa 2009.
Cristina questa volta
viaggia in campo libero e invita il suo pubblico a condividere emozioni in una tournèe che la vedrà accompagnata da una line up
d’eccezione: Piero Monterisi alla
batteria, Emanuele Brignola al basso e contrabbasso, Francesco De Nigris
chitarre, in attesa del suo nuovo disco in uscita in autunno.
Non una
celebrazione del passato bensì una cavalcata verso il futuro prossimo
attraverso una fusione tra concerto rockelettrico e atmosfere acustiche. Uno
spettacolo ipnotizzante, carico di sensualità e spazi aperti, sospinto dal
vento potente di una voce unica.
Un passato che ha visto Cristina discograficamente
attiva dal 1997, dopo una vita spesa per l’arte, prima attraverso agli studi
accademici, quindi con diversi lavori nel settore dalla scenografia (teatro,
videoclip, etc…) e dal 1991, nella musica. Grazie al crescente passaparola
creato dalle sue ipnotizzanti performance, cariche di mistero, sensualità e,
sospinte da una voce unica viene notata da Manuel Agnelli degli Afterhours
che produrrà i suoi primi due album. “Tregua”, l’album d’esordio del 1997 che ottiene una
serie di riconoscimenti stupefacenti (tra cui Targa Tenco per il miglior
debutto e l’imprimatur di Robert Wyatt).
Alla fine
del 1999: il secondo album “Nido”
vede diverse collaborazioni importanti (dalla pre – produzione di Mauro Pagani, all’apporto musicale di Morgan fino a Manuel Agnelli, ancora come produttore) e il “grande uomo
magico” Robert Wyatt decide di “intervenire” in una delle
canzoni più amate da Cristina, “Goccia”.
Un tour di grande successo inaugura il 2000, che viene chiuso dal
debutto in libreria con il volume “Appena
sotto le nuvole”. Il 2001 si apre con tre date primaverili assieme
ad Ani di Franco; poi arriva
l’invito (prima artista italiana) al prestigioso “Meltdown Festival”
presso la Royal
Festival Hall di Londra dove viene notata da Davey Ray Moor. A seguire dunque, la
decisione di provare una produzione internazionale e la realizzazione di “Dove Sei Tu” tra estate e
inverno, tra Italia, Inghilterra e le montagne di casa. Il nuovo album entra
subito in classifica e i tre singoli sono accolti bene.
Nel
settembre 2004, Mescal dà alle stampe in Italia “Cristina Donà”, primo album in inglese dell’artista che
Rykodisc International pubblica con successo in 33 paesi spersi nel mondo
(Australia – Nuova Zelanda – tutta l’Europa – Sud Africa – Giappone – India
etc).
Grandi le
reazione dei media: Mojo le
premia con 4 stelle, Uncut come
una rivelazione, Billboard Europe come
un prodotto finalmente originale dall’Italia, Downbeat, bibbia mondiale del jazz e del blues, come album import
di vocalist non di genere, il prestigioso quotidiano Sunday Times. L’uscita dell’album è seguita da due tour europei
(Germania, Francia, Inghilterra, Olanda, Svezia, Belgio), e importanti
apparizioni radiofoniche internazionali.
A fine
inverno, ormai guest star fissa, Cristina partecipa a due prestigiose date di “Soupsongs” a Torino al Conservatorio e
a Roma all’Auditorium. Una collaborazione che
si ripete
anche durante il tour estivo 2005
a Ferrara, Roma, Rimini. Nel frattempo, mentre il nuovo
album prende forma, Lady Donà si concede di tanto in tanto ad un pubblico
sempre più caloroso e numeroso, partecipando ora, al progetto Stazioni Lunari, ora ad eventi emozionanti
come Buon Compleanno Faber (Tendastrisce
Roma / 18-02-2007), ora a Sanremo 2007 in duetto con Nada.
Scritto tra
il febbraio 2006 e il febbraio 2007, il 7 settembre 2007 esce “La Quinta Stagione”, l’album che segna
l’entrata di Cristina Donà nella scuderia EMI, coronato dalla vittoria del premio di Musica&Dischi come Miglior Album Italiano, e da molti altri riconoscimenti. Giunti al
2008 Cristina Donà torna con “Piccola faccia”, raccoglie in
una nuova veste acustica dieci brani
scelti dal suo repertorio, con l’aggiunta di due cover affascinanti (“I’m in
you” di Peter Frampton e “Sign your name” di Terence Trent D’Arby).
Nel
frattempo anche dall’altra parte del mondo, Joe Levy, il vicedirettore di Rolling Stone americano, che ogni
mese recensisce dischi italiani del passato per Rolling Stone Italia.
Sul numero
di Marzo conclude così la recensione dell’album di esordio di Cristina Donà “Tregua” (1997): “Onestamente
ho di rado ascoltato un artista italiano di questo calibro, finendo per
chiedermi come mai qui in America non é una star – visto che siamo un po’
provinciali e ascoltiamo solo canzoni in inglese. Continuo a chiedermelo. ”
(Joe Levy)
Belle parole per un esordio che cerca di ripetersi nel tour teatrale, nel
quale Cristina Donà sarà accompagnata dalle Luci di Camilla Ferrari e dal
disegno audio di Giuliano Pellegrinelli. Il concerto è prodotto da una giovane
società bolognese Alto Music srl che proprio da questa città si sta muovendo a
larghi passi nel sistema musicale e teatrale italiano.
http://www.cristinadona.it/
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Marcello Marabotti
