E’ una sorta di summa teologica “Musica sulla carta”, il bel libro
presentato al Premio Tenco da Editrice Zona che raccoglie una selezione
di quella sterminata raccolta di articoli sulla canzone d’autore scritti da Enrico de Angelis (una delle colonne
portanti del Club Tenco) dal 1967 al 2009. In oltre 500 pagine scorre la storia di
questa forma artistica (e ricordiamo che il termine canzone d’autore, oggi di
uso quotidiano, è stato creato proprio dall’autore del libro) ed insieme ad
essa, la storia della cultura musicale, del costume, delle mutazioni sociali ed
antropologiche dell’homo italicus. Musica sulla carta è un libro di
straordinario interesse che incuriosisce già dal primo anno preso in esame, il
1967, in cui un giovanissimo de Angelis scrisse al quotidiano “L’Arena” della
sua città natale, Verona, e nel quale lavorerà per oltre trent’anni, una lettera
perorando la causa artistica e non di Luigi
Tenco. Una lettera la sua, intensa e matura, scritta con cognizione di
causa ed in ottimo italiano, che delineava già una personalità attenta,
profonda ed attenta alle “cose” dell’arte così come a quelle che vi ruotano
intorno. Tutti gli scritti di questa ampia selezione possiedono il dono di non
essere mai noiosi o ripetitivi, calligrafici o faziosi (anzi, ci sono delle
“bacchettate” per vari grandi della canzone d’autore), opportunistici o banali,
ma sono genuinamente (anche quando non si è d’accordo) sinceri perché spinti
dalla passione, dall’emozione, dal desiderio di conoscere, capire, comunicare.
E la pagina scorre sempre facile ed accessibile, mai logorroica e sempre chiara
nei contenuti, nelle spiegazioni, nel desiderio di trasferire al lettore quello
che si è compreso di un artista, di un album, di un concerto. Tutti i grandi
della canzone d’autore sono presenti negli scritti proposti e tutti sono
scandagliati con grande cura ma mai con piaggeria, anche quelli per i quali si
intuisce una maggiore sintonia artistica, anche per quelli in cui è più
evidente l’assonanza ai temi trattati oppure alle modalità musicali proposte.
“Musica sulla carta” è un libro che si può leggere in maniera cronologica, per apprezzare
i passaggi della critica musicale nei momenti in cui la canzone d’autore è
andata delineandosi ed, al contempo, lo si può leggere partendo da qualunque
data, prendendo una qualsivoglia pagina a caso per il solo gusto di leggere di
“quell’artista in quel preciso momento
storico”. Ebbene, in entrambi i casi non vi sarà dubbio alcuno che la
lettura otterrà sempre il risultato di incuriosire e di compensare lacune e/o
curiosità inaspettate. E che il numero di pagine non spaventi: sono tutte di
qualità sopraffina, da gustare con lentezza, come un Barolo invecchiato a
dovere….
presentato al Premio Tenco da Editrice Zona che raccoglie una selezione
di quella sterminata raccolta di articoli sulla canzone d’autore scritti da Enrico de Angelis (una delle colonne
portanti del Club Tenco) dal 1967 al 2009. In oltre 500 pagine scorre la storia di
questa forma artistica (e ricordiamo che il termine canzone d’autore, oggi di
uso quotidiano, è stato creato proprio dall’autore del libro) ed insieme ad
essa, la storia della cultura musicale, del costume, delle mutazioni sociali ed
antropologiche dell’homo italicus. Musica sulla carta è un libro di
straordinario interesse che incuriosisce già dal primo anno preso in esame, il
1967, in cui un giovanissimo de Angelis scrisse al quotidiano “L’Arena” della
sua città natale, Verona, e nel quale lavorerà per oltre trent’anni, una lettera
perorando la causa artistica e non di Luigi
Tenco. Una lettera la sua, intensa e matura, scritta con cognizione di
causa ed in ottimo italiano, che delineava già una personalità attenta,
profonda ed attenta alle “cose” dell’arte così come a quelle che vi ruotano
intorno. Tutti gli scritti di questa ampia selezione possiedono il dono di non
essere mai noiosi o ripetitivi, calligrafici o faziosi (anzi, ci sono delle
“bacchettate” per vari grandi della canzone d’autore), opportunistici o banali,
ma sono genuinamente (anche quando non si è d’accordo) sinceri perché spinti
dalla passione, dall’emozione, dal desiderio di conoscere, capire, comunicare.
E la pagina scorre sempre facile ed accessibile, mai logorroica e sempre chiara
nei contenuti, nelle spiegazioni, nel desiderio di trasferire al lettore quello
che si è compreso di un artista, di un album, di un concerto. Tutti i grandi
della canzone d’autore sono presenti negli scritti proposti e tutti sono
scandagliati con grande cura ma mai con piaggeria, anche quelli per i quali si
intuisce una maggiore sintonia artistica, anche per quelli in cui è più
evidente l’assonanza ai temi trattati oppure alle modalità musicali proposte.
“Musica sulla carta” è un libro che si può leggere in maniera cronologica, per apprezzare
i passaggi della critica musicale nei momenti in cui la canzone d’autore è
andata delineandosi ed, al contempo, lo si può leggere partendo da qualunque
data, prendendo una qualsivoglia pagina a caso per il solo gusto di leggere di
“quell’artista in quel preciso momento
storico”. Ebbene, in entrambi i casi non vi sarà dubbio alcuno che la
lettura otterrà sempre il risultato di incuriosire e di compensare lacune e/o
curiosità inaspettate. E che il numero di pagine non spaventi: sono tutte di
qualità sopraffina, da gustare con lentezza, come un Barolo invecchiato a
dovere….
Artista:
Enrico de Angelis
Enrico de Angelis
Editore:
Editrice Zona
Editrice Zona
Anno:
2009
2009
n° Pagine:
534
534
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