Ass. Culturale
L’Isola della Musica Italiana

Sede Legale:
Piazza della Pace, 9
25039 Travagliato (BS)

Per contattare la Redazione
o avere informazioni, SCRIVI a:

Spiegare che disco sia
Let children be children again, opera prima dei Trees
Take Life
, non è un compito semplice. Mina e Martina,
ovvero le due complici di questo gruppo anomalo, hanno dato vita ad
un progetto singolare, che sta a metà strada tra lo strumentale e il
cantato. La singolarità sta nel fatto che qui la musica è la
protagonista assoluta, poi vengono le atmosfere provocate dalle
melodie, dopo i singoli strumenti e alla fine la voce che ogni tanto
accompagna la parte strumentale.

Il risultato è un
prodotto originale, che lascia molto spazio all’immaginazione, non
solo dal punto di vista musicale ma proprio del progetto intero.

Sul cd, infatti, non ci
sono foto di Mina e Martina, non viene detto nulla nemmeno sul loro
myspace, e su youtube scopriamo che le Trees Take Life hanno curato
la regia del video del brano che dà il titolo al cd, in cui si
avverte la loro assenza visiva anche là.

Un modo di farsi
pubblicità che anche in questo caso capovolge le regole del mercato,
basato molto sull’immagine, dimostrando che per farsi ascoltare a
volte basta della buona musica. Il resto è solo contorno.

E scaviamo allora in
questo disco anomalo scovando delle canzoni molto interessanti. Bella
l’atmosfera con lo splash del mare in primo piano in Celtics
thoughts
, ipnotica la linea melodica di Tic Tac su cui
sentiamo anche la voce di Mina e Martina. La voce delle Trees Take
Life accompagna anche la musica di The station. A vincere su
tutte è, però, Let children be children again.

Curioso inizio per questo
duo anomalo che però non lascia indifferenti.

Artista:
Trees Take Life
Etichetta:
Autoprodotto
Elenco Tracce:

01. Celtics thoughts


02. The station


03. Let children be children again


04. Submarine


05. Tic tac

Musicisti:

Martina: voce, chitarra, glockenspiel, melodica, violino

Mina: voce, piano, tastiere, groovebox

Anno di Uscita:
2009
Durata:
22:10